giovedì 7 agosto 2025

Vaccini mRNA, Kennedy jr revoca contratti per 500 milioni: «Non sono efficaci contro i virus respiratori». La rabbia degli esperti

Il segretario alla Salute degli Usa, già idolo dei no vax, stoppa lo sviluppo dei vaccini come quello che sconfisse il Covid. Bassetti: "L'ideologia è un ostacolo contro la scienza"

Vaccini mRNA, Kennedy jr revoca contratti per 500 milioni: «Non sono efficaci contro i virus respiratori». La rabbia degli esperti


Il segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha annullato quasi 500 milioni di dollari di sovvenzioni e contratti per lo sviluppo di vaccini a mRNA. A renderlo noto è stato lo stesso Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani che a maggio aveva già revocato un contratto da quasi 600 milioni di dollari alla casa farmaceutica Moderna per lo sviluppo di un vaccino contro l'influenza aviaria. Il Dipartimento della Salute ha annunciato che favorirà altri tipi di vaccini rispetto a quelli a mRNA, come i vaccini a cellule intere. 

Secondo Kennedy, «come ci ha dimostrato la pandemia, i vaccini a mRNA non sono efficaci contro i virus che infettano le vie respiratorie superiori». «Rilasciando questa affermazione totalmente errata, il Segretario sta dimostrando il suo impegno nel perseguire il suo obiettivo di lunga data di seminare dubbi su tutti i vaccini», lo ha contrastato Jennifer Nuzzo, direttrice del Pandemic Center presso la Brown University School of Public Health, citata dal New York Times. «Se non avessimo utilizzato questi vaccini salvavita a mRNA per proteggere dalle malattie gravi, avremmo avuto milioni di morti in più per Covid», ha affermato.


Bassetti: «Ideologia ostacolo alla scienza»

A condannare la decisione anche Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, che all'Adnkronos Salute spiega: «Dire di no ai finanziamenti sulla tecnologia a mRna è stoppare il progresso nell'ambito dei vaccini. 

Kennedy alla guida della sanità Usa è come mettere un lupo a guardia di un gregge di pecore, tanta ideologia e poca scienza. La locomotiva Usa in fatto di scienza che abbiamo sempre conosciuto e ammirato si sta fermando, un dispiacere enorme». La tecnologia a mRna per i vaccini, replica Bassetti, «è il futuro per buona parte delle malattie infettive e per patologie per cui non c'è ancora un vaccino, come la West Nile. È una chiusura ideologica e quando diventa ostacolo alla scienza è una perdita per il mondo intero e per i cittadini, americani ma non solo».

Bassetti analizza il presente e il futuro dei vaccini a mRna. «Diversi vaccini antinfluenzali quadrivalenti sono stati approvati o in fase 3 di sperimentazione», ricorda l'infettivologo genovese. «Vaccini contro il hMpv», metapneumovirus umano, «e il parainfluenzale 3 si stanno sperimentando in bambini tra 9 e 15 anni. Moderna - ricorda - ha studi in corso sia su lattanti che bambini per vaccini contro il virus sinciziale, il citomegalovirus (Cmv) e l'Epstein-Barrl (Ebv), che seppure se in fase iniziale danno una prospettiva di ampliamento notevole per la prevenzione nell’infanzia». «A ciò si associano gli studi per il virus Zika e Hiv, per l'Herpes simplex, la tubercolosi, la malaria, ma si stanno sviluppando anche vaccini a mRna per la pertosse, brucella e per i microrganismi resistenti agli antibiotici», conclude.

https://www.leggo.it/esteri/news/vaccini_mrna_kennedy_no_vax_bassetti_oggi_6_8_2025-8999188.html 

 


Nessun commento:

Posta un commento