lunedì 4 agosto 2025

Spid a pagamento: InfoCert e Register.it introducono un canone annuale. Quanto costa, cosa cambia, come evitarlo e continuare a usarlo gratis

 


Brutte notizie per chi ha lo Spid: scatta il canone, ecco chi paga

Spid a pagamento: InfoCert e Register.it introducono un canone annuale. Quanto costa, cosa cambia, come evitarlo e continuare a usarlo gratis

di Carla Rivelli

Lo Spid non sarà più gratuito per tutti. Dopo Aruba, anche InfoCert e Register.it hanno deciso di applicare un canone annuo per il rinnovo dell’identità digitale. Una mossa che segna la fine dell’era dello Spid gratuito, almeno per chi ha scelto questi provider. InfoCert , dallo scorso 28 luglio, chiede 5,98 euro l’anno (Iva inclusa) per continuare a usare lo Spid. Dal 1° settembre, toccherà a Register.it, con una tariffa ancora più alta: 9,90 euro + Iva (circa 11 euro).

Spid a pagamento: chi è coinvolto

Non tutti gli utenti saranno colpiti da questi aumenti. Poste Italiane, che gestisce circa il 70% delle identità Spid attive, continua a offrire il servizio gratuitamente. Anche l’alternativa Cie (Carta d’Identità Elettronica) resta senza costi.

Perché lo Spid diventa a pagamento?

I provider giustificano la decisione con l’assenza di fondi pubblici sufficienti. 

Pagamento non automatico: serve il consenso

Chi ha lo Spid con InfoCert riceverà una richiesta esplicita: il pagamento scatterà solo con il consenso dell’utente. Chi non accetta, vedrà il servizio disattivato. Per disdire, si può inviare una Pec a revoca.spid@legalmail.it o una raccomandata A/R alla sede InfoCert di Roma. L’assistenza è attiva via sito, chat e call center.

Come evitare il pagamento: le alternative

Chi non vuole pagare può passare a un provider gratuito, come Poste, o usare la Carta d’Identità Elettronica per accedere ai servizi digitali della Pubblica amministrazione. Il passaggio è gratuito e può essere richiesto online.

Quello di InfoCert e Register.it potrebbe essere solo l’inizio. Altri operatori potrebbero seguire lo stesso modello a pagamento. Nel frattempo, il governo Meloni continua a spingere su It Wallet e Cie, per ridurre la dipendenza da operatori privati.

https://www.leggo.it/italia/cronache/spid_a_pagamento_infocert_register_arba_costi_gratis_poste_italiane_alternative_oggi_1_7_2025-8990361.html 

 

 

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