domenica 10 agosto 2025

Semi di speranza

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Cari avaaziani,
Il Brasile ha dichiarato guerra all'Amazzonia.

Una nuova legge devastante potrebbe presto entrare in vigore, dando il via libera all'industria del legname, estrattiva e alle grandi aziende agricole. L'Amazzonia verrebbe divorata.

Avaaz è in contatto con decine di comunità indigene della foresta amazzonica. Questa legge annienterebbe i loro diritti e la possibilità di difendere la foresta: sono pronti a reagire con più forza e determinazione che mai.

Abbiamo preparato un piano per aiutare le comunità indigene a rivendicare i loro territori e a rigenerare vaste aree di foresta pluviale. Perché l'Amazzonia non è solo la loro casa: la foresta è famiglia, le loro vite sono strettamente intrecciate ai fiumi, ai canti degli uccelli, alle chiome che accarezzano il cielo.

Questa raccolta fondi aiuterà le comunità indigene a resistere e a combattere per l’Amazzonia.

Il tuo sostegno consentirà a decine di comunità di acquistare terreni e finalmente sancirne la proprietà legale, così da poter fermare i bulldozer e le motoseghe. Potremo, inoltre, sostenere battaglie legali e proteste per fermare sul nascere le invasioni, la deforestazione e l'estrazione mineraria.

Ma non vogliamo solo difendere l’Amazzonia, aiuteremo anche le comunità a rigenerare la foresta pluviale, ripiantando migliaia di alberi autoctoni, infondendo nuova vita negli orti ancestrali: sistemi agroforestali tramandati di generazione in generazione.

La foresta amazzonica è la celebrazione per eccellenza della ricchezza e della varietà della vita sulla Terra. Qui vivono gli animali più insoliti: bradipi appesi ai rami, delfini rosa di fiume e rane di vetro con il cuore in bella vista. Ma vogliono fare piazza pulita. Non tutti possiamo bloccare fisicamente le ruspe o incatenarci agli alberi, ma possiamo sostenere i guardiani che proteggono questi luoghi da secoli.

Aiutiamo le comunità indigene a resistere e a difendere la foresta amazzonica. Dona ora quello che puoi
 
La condizione delle comunità indigene in Amazzonia è ormai questione di vita o di morte. I fiumi avvelenati dal petrolio e soffocati dal mercurio proveniente dalle miniere illegali fanno ammalare e morire i loro bambini. Chi si fa avanti e denuncia le invasioni illegali viene attaccato e assassinato.

Ora questa nuova legge potrebbe dare il via a ulteriore distruzione, legittimando altri Paesi amazzonici a revocare le protezioni e lasciare la foresta in balia dello “sviluppo”.

Ormai intere porzioni di foresta scompaiono così velocemente che le comunità non riescono a starci dietro. Hanno bisogno del nostro sostegno per continuare a proteggerla. Se raccogliamo abbastanza, potremo:
  • consentire ai popoli indigeni di acquisire i diritti legali sulle loro terre ancestrali, con una campagna per la demarcazione delle terre indigene in Brasile e finanziando l’acquisto di terreni in Colombia e altrove;
  • ripristinare fino a 6000 ettari di foresta pluviale, aiutando le famiglie indigene a ripiantare grandi aree di habitat critici e gettando le basi per replicare questo modello in tutto il bacino amazzonico;
  • contrastare la politica di estrema destra che sta cancellando i diritti delle popolazioni indigene, facendo pressione sui decisori politici perché le cose cambino in tutto il bacino amazzonico, combattendo l’ingiustizia sui media e lottando perché vengano ampliati i diritti alla terra degli indigeni in Brasile prima del vertice globale sul clima di quest’anno;
  • mappare le terre indigene e denunciare le minacce, finanziando uno studio dettagliato dei conflitti territoriali, della deforestazione e dell’estrazione mineraria illegale, che fornirebbe prove incontestabili per fermare la distruzione dell’Amazzonia;
  • creare un fondo di riserva per campagne urgenti in Amazzonia, innescando meccanismi di risposta rapida, difesa legale e mobilitazioni di massa per difendere la foresta pluviale e tutta la vita che ospita.
Per l'Amazzonia e chi la sta proteggendo, dona quello che puoi ora: 
Il nostro movimento è sempre stato a fianco dei Popoli Indigeni dell’Amazzonia. Abbiamo contribuito a fermare nuovi pozzi di petrolio in Ecuador, finanziato sistemi di protezione 24 ore su 24 per i leader indigeni minacciati di violenza e assassinii e portato la voce carismatica dei leader indigeni ai vertici decisionali internazionali.

Siamo i loro alleati, non possiamo deluderli.

Con ferma speranza e infinita determinazione per la vita sulla Terra,

Jon, Camille, Laura, Bert e tutto il team di Avaaz
 
 
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Perché il tuo sostegno è fondamentale
  • L’Amazzonia sul punto di non ritorno: gli scienziati avvertono che la perdita di altre grandi parti di Amazzonia innescherebbe la trasformazione in savana secca, come stiamo già vedendo in alcune parti del Brasile e della Bolivia.
  • I migliori custodi: diversi studi dimostrano che dove le comunità indigene detengono diritti sulle loro terre, la foresta è più sana e più intatta che altrove.
  • Davide contro Golia: i popoli indigeni hanno l’istinto e la conoscenza per difendere la foresta pluviale, ma devono combattere contro la fame di ricchezza e di potere dei politici, dell'agroindustria, delle aziende minerarie, petrolifere e del legname. Ecco perché ci chiedono di sostenerli.
  • La posta in gioco globale: le sorti dell'Amazzonia si ripercuotono su tutti noi, ovunque viviamo. Proteggere la foresta pluviale più preziosa del pianeta è davvero una battaglia per il futuro di tutta la vita sulla Terra.
Ecco perché le comunità indigene hanno un tremendo bisogno di sostegno. Con il nostro supporto, possono continuare la lotta, difendere le loro terre e far prosperare l’Amazzonia.
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PS: Questa potrebbe essere la tua prima donazione al nostro movimento. E che prima donazione! Sapevi che Avaaz si affida interamente alle donazioni dei suoi membri, come questa? In questo modo riusciamo ad essere del tutto indipendenti ed efficaci. Unisciti a oltre 1 milione di persone che hanno donato in questi anni per rendere Avaaz una vera forza per il bene del Pianeta.

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