venerdì 8 agosto 2025

Ricostruite le origini delle mutazioni nei tumori

 


Grazie a un nuovo metodo sviluppato in Italia, permetterà diagnosi e terapie più mirate 
 
Cellule tumorali della pelle (fonte: Markus Schober e Elaine Fuchs, The Rockefeller University. NIH da Flickr CC BY-NC 2.0) - RIPRODUZIONE RISERVATA Cellule tumorali della pelle (fonte: Markus Schober e Elaine Fuchs, The Rockefeller University. NIH da Flickr CC BY-NC 2.0) - RIPRODUZIONE RISERVATA  
 

Sviluppato in Italia un nuovo metodo computazionale che permette di ricostruire le origini e i meccanismi di sviluppo delle mutazioni dei tumori: chiamato 'Resolve', si basa sullo studio delle 'firme mutazionali', cioè schemi ricorrenti di mutazioni nel Dna che raccontano la storia dei danni subiti dalle cellule tumorali.

Il risultato, che permetterà diagnosi più precise e terapie sempre più personalizzate, è pubblicato sulla rivista Nucleic Acids Research da un gruppo di ricerca multidisciplinare dell'Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l'Università di Trieste.

Sviluppato in Italia un nuovo metodo computazionale che permette di ricostruire le origini e i meccanismi di sviluppo delle mutazioni dei tumori: chiamato 'Resolve', si basa sullo studio delle 'firme mutazionali', cioè schemi ricorrenti di mutazioni nel Dna che raccontano la storia dei danni subiti dalle cellule tumorali.

Il risultato, che permetterà diagnosi più precise e terapie sempre più personalizzate, è pubblicato sulla rivista Nucleic Acids Research da un gruppo di ricerca multidisciplinare dell'Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l'Università di Trieste.

(ANSA) 

 

 

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