domenica 10 agosto 2025

L’Amazzonia si avvicina al punto di non ritorno

 

Emanuela Evangelista
 
L’amazzonia Si Avvicina Al Punto Di Non Ritorno Cover Evangelista 

Tra pochi decenni, forse poco più di uno, la foresta amazzonica potrebbe morire. È una catastrofe studiata da anni, le cui conseguenze riguarderanno l'intero pianeta. 

Ho il privilegio di vivere nell’Amazzonia intatta. Rigogliosa, umida, ricca di vita e di risorse, la foresta intorno al mio villaggio ci nutre, ci disseta, ci protegge e fornisce i materiali con cui costruiamo le abitazioni, gli arredamenti, le imbarcazioni e anche i giocattoli per i bambini. Ma è un paradiso a rischio estinzione e, anche se fa male solo pensarci, è necessario parlarne. Secondo numerosi studi all’Amazzonia restano pochi decenni di vita, forse poco più di uno. 

Perché esattamente? Con quali conseguenze? E, soprattutto, è davvero inevitabile?

È recente la notizia di un calo importante nella deforestazione brasiliana rilevato da MapBiomas, una coalizione di ONG, università e aziende che mappa annualmente la copertura e l’uso del suolo dell’intero territorio nazionale, oltre a monitorare mensilmente le superfici d’acqua e le cicatrici degli incendi. Secondo l’ultimo report della coalizione, nel 2024 il Brasile ha registrato una riduzione della deforestazione del 32,4% rispetto al 2023. La diminuzione in Amazzonia è stata del 17%, con circa 3.777 km quadrati di foresta rasa al suolo, segnando il dato più basso dal 2019.

https://lucysuimondi.com/lamazzonia-si-avvicina-al-punto-di-non-ritorno/ 


Nessun commento:

Posta un commento