SIGNORE, FAMMI CASTO MA NON SUBITO! I PAPA-BOYS SONO PECCATORI COME TUTTI GLI ALTRI – I RAGAZZI ACCORSI A ROMA PER IL "GIUBILEO DEI GIOVANI" A TOR VERGATA NON HANNO INTASATO SOLO LE STRADE DELLA CAPITALE, E INSTAGRAM E TIKTOK, MA ANCHE L’APP DI INCONTRI GAY GRINDR – MICHELE MASNERI CONFERMA CHE I PAPA-BOYS SONO DEVOTI ALLA CROCE MA ANCHE A UN BEL CERO: “ECCO SBUCARE UN TRENTENNE, ‘TOR VERGATA, CERCO SUBITO, RIGHT NOW’ (POSIZIONE PREFERITA: ‘VERSATILE’). ECCO UN ‘GIUBILEO’, DALL’ETÀ IMPRECISATA, ALTO 1.64, VERSATILE PURE LUI. UN ‘GIUBILEO SUCK’, TRENT’ANNI, DALLE INTENZIONI ABBASTANZA PRECISE, E UN DICIOTTENNE 'TOR VERGARA' (FORSE FAN DI SOFIA, CELEBRE GAY ICON)…”
VIDEO! ROMA E' INVASA DAI "PAPA-BOYS": SCOPATE MA CON GIUDIZIO! È PARTITO IL GIUBILEO DEI GIOVANI, UN EVENTO ORGANIZZATO PER I RAGAZZI DAL VATICANO: IN 25MILA DORMONO NEI DIECI PADIGLIONI ALLESTITI ALLA FIERA DI ROMA DOVE SONO STATE PREDISPOSTE 300 DOCCE E 600 BAGNI. UN SERVIZIO SCARNO VISTA LA MOLE DI PISCHELLI: IL SOSPETTO E' CHE L'IGIENE SCARSEGGI, TRA PIEDI ALLA CACIOTTA E ASCELLE BENEDETTE - L’ATMOSFERA E’ DA MAXI PIGIAMA PARTY E DI PROMISCUITA’: I "PAPA BOYS" NON SARANNO "BUCANIERI DELLA TOPA" MA QUALCHE CIULATINA FORSE SE LA CONCEDONO - NEL 2000, DOPO LA PULIZIA DELL’ENORME DISTESA DI TOR VERGATA CHE ACCOLSE I RAGAZZI DEVOTI, GLI ADDETTI PARLARONO DI 2 QUINTALI DI CONDOM – L’INVITO DELL'OMS A USARE I PRESERVATIVI - PREGATE, INGROPPATEVI MA CON PRECAUZIONI...
APP DI INCONTRI E SOCIAL (E FORSE TATUAGGI NASCOSTI): SIAMO TUTTI PAPA BOYS
Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “il Foglio”
giubileo dei giovani a tor vergata 2
Né coi Papa boys né coi romani imbruttiti. Son tempi difficili, questi, in cui ti chiedono continuamente di schierarti, ma per una volta uno vorrebbe non scegliere, e tenere una placida equidistanza.
Così, nella pacifica invasione del milione di young pellegrini festanti (e cantanti) arrivati a Roma per il Giubileo dei giovani la scorsa settimana, è possibile una terza via tra i (pochi) critici, soprattutto residenti protestatari perché intrappolati su bus e metropolitane da comitive schitarranti tra boy scout in braghe corte e adolescenti ad altissimi decibel, come in un film di Verdone.
E dall’altra parte invece il pressoché unanime plauso a questa gioventù (e ci mancherebbe). Gioventù che viene dipinta dagli entusiasti con caratteristiche genetiche e antropologiche perfino precipue che la renderebbe opposta al grande popolo secolarizzato degli young maranza.
“Sguardi straordinariamente vivi e commossi, uno diverso dall’altro” scrive Susanna Tamaro sul Corriere (be’, sì, è abbastanza noto, spesso gli occhi sono usati anche come strumento di riconoscimento, si usa l’iride apposta). L’altro dato di questa superiorità dei Papa boys sui loro coetanei è la mancanza di tatuaggi: questo piace tantissimo.
giubileo dei giovani a tor vergata 5
[…] Terzo segno di riconoscimento, non stanno sui social: “Lo spirito del tempo – che è quello dello scrolling ossessivo e annoiato – sembrava aver reso ormai impossibile quel lungo tempo di attenzione, immobilità e silenzio che ha accompagnato l’adorazione eucaristica. Eppure è accaduto” scrive Tamaro (Polito invece è più possibilista e parla di “missionari digitali” […]).
Ora, neanche noi abbiamo controllato sotto maglie e camicie per verificare che non fossero tatuati in luoghi nascosti (un po’ come il giovane Vannacci quando verificava furtivamente se i neri epidermicamente sono proprio come noi).
Però sulla presenza social e sui peccati vorremmo precisare: bastava scrollare Instagram e TikTok per vedere orde di pellegrini postanti, proprio come i loro coetanei secolarizzati magari (orrore!) a Ibiza. Ecco sul social cinese i più svariati baby Papa-influencers: Una “Mary Gluten free” che “oggi vi spiegherò cosa c’è nella mia box senza glutine per il Giubileo dei giovani” (10.116 like); simpatici ragazzi che illustrano il loro abbigliamento (“Fit check giorno sei giubileo” (3.942 like).
E un tormentone in varie lingue: “How do you say jesus loves you in your language?” (13 mila like). Per il peccato, essi non ne erano del tutto esenti, vivaddio. Oltre a Instagram e TikTok, nell’impossibilità di verificare le equivalenti etero, ecco Grindr, la celebre app di incontri gay: intasata in questi giorni più delle metropolitane.
papa leone a tor vergata per il giubileo dei giovani 6
Ecco sbucare un trentenne, “Tor Vergata, cerco subito, right now” (posizione preferita: “versatile”). Ecco un “Giubileo”, dall’età imprecisata, alto 1.64, versatile pure lui. Un “Giubileo suck”, trent’anni, dalle intenzioni abbastanza precise, e un diciottenne “Tor Vergara” (probabilmente fan di Sofia Vergara, celebre star e gay icon della serie “Modern Family”, da cui la confusione del T9 del telefono con la località del Giubileo). E così molti altri. Insomma, gli sguardi son quel che sono, i tatuaggi magari mancano o son nascosti, però ’sti giovani sembrano proprio tali e quali agli altri! E meno male! E del resto chi siamo noi per giudicare (o tatuare), vabbè.
https://www.dagospia.com/cronache/i-papa-boys-peccatori-come-tutti-gli-i-giovani-invaso-grindr-443378


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