domenica 10 agosto 2025

I RAGAZZI ACCORSI A ROMA PER IL "GIUBILEO DEI GIOVANI" A TOR VERGATA NON HANNO INTASATO SOLO LE STRADE DELLA CAPITALE, E INSTAGRAM E TIKTOK, MA ANCHE L’APP DI INCONTRI GAY GRINDR

 

SIGNORE, FAMMI CASTO MA NON SUBITO! I PAPA-BOYS SONO PECCATORI COME TUTTI GLI ALTRI – I RAGAZZI ACCORSI A ROMA PER IL "GIUBILEO DEI GIOVANI" A TOR VERGATA NON HANNO INTASATO SOLO LE STRADE DELLA CAPITALE, E INSTAGRAM E TIKTOK, MA ANCHE L’APP DI INCONTRI GAY GRINDR – MICHELE MASNERI CONFERMA CHE I PAPA-BOYS SONO DEVOTI ALLA CROCE MA ANCHE A UN BEL CERO: “ECCO SBUCARE UN TRENTENNE, ‘TOR VERGATA, CERCO SUBITO, RIGHT NOW’ (POSIZIONE PREFERITA: ‘VERSATILE’). ECCO UN ‘GIUBILEO’, DALL’ETÀ IMPRECISATA, ALTO 1.64, VERSATILE PURE LUI. UN ‘GIUBILEO SUCK’, TRENT’ANNI, DALLE INTENZIONI ABBASTANZA PRECISE, E UN DICIOTTENNE 'TOR VERGARA' (FORSE FAN DI SOFIA, CELEBRE GAY ICON)…”

papa leone xiv grindr gay giubileo  

VIDEO! ROMA E' INVASA DAI "PAPA-BOYS": SCOPATE MA CON GIUDIZIO! È PARTITO IL GIUBILEO DEI GIOVANI, UN EVENTO ORGANIZZATO PER I RAGAZZI DAL VATICANO: IN 25MILA DORMONO NEI DIECI PADIGLIONI ALLESTITI ALLA FIERA DI ROMA DOVE SONO STATE PREDISPOSTE 300 DOCCE E 600 BAGNI. UN SERVIZIO SCARNO VISTA LA MOLE DI PISCHELLI: IL SOSPETTO E' CHE L'IGIENE SCARSEGGI, TRA PIEDI ALLA CACIOTTA E ASCELLE BENEDETTE - L’ATMOSFERA E’ DA MAXI PIGIAMA PARTY E DI PROMISCUITA’: I "PAPA BOYS" NON SARANNO "BUCANIERI DELLA TOPA" MA QUALCHE CIULATINA FORSE SE LA CONCEDONO - NEL 2000, DOPO LA PULIZIA DELL’ENORME DISTESA DI TOR VERGATA CHE ACCOLSE I RAGAZZI DEVOTI, GLI ADDETTI PARLARONO DI 2 QUINTALI DI CONDOM – L’INVITO DELL'OMS A USARE I PRESERVATIVI - PREGATE, INGROPPATEVI MA CON PRECAUZIONI...

https://www.dagospia.com/cronache/roma-invasa-dai-papa-boys-scopate-giudizio-i-pigiama-party-i-preservativi-442783

 

 

APP DI INCONTRI E SOCIAL (E FORSE TATUAGGI NASCOSTI): SIAMO TUTTI PAPA BOYS

Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “il Foglio”

 

giubileo dei giovani a tor vergata 2

Né coi Papa boys né coi romani imbruttiti. Son tempi difficili, questi, in cui ti chiedono continuamente di schierarti, ma per una volta uno vorrebbe non scegliere, e tenere una placida equidistanza.

 

Così, nella pacifica invasione del milione di young pellegrini festanti (e cantanti) arrivati a Roma per il Giubileo dei giovani la scorsa  settimana, è possibile una terza via tra i (pochi) critici, soprattutto residenti protestatari perché intrappolati su bus e metropolitane da comitive schitarranti tra boy scout in braghe corte e adolescenti ad altissimi decibel, come in un film di Verdone.

 

grindr 6

E dall’altra parte invece il pressoché unanime plauso a questa gioventù (e ci mancherebbe). Gioventù che viene dipinta dagli entusiasti con caratteristiche genetiche e antropologiche perfino precipue che la renderebbe opposta al grande popolo secolarizzato degli young maranza.

 

“Sguardi straordinariamente vivi e commossi, uno diverso dall’altro” scrive Susanna Tamaro sul Corriere (be’, sì, è abbastanza noto, spesso gli occhi sono usati anche come strumento di riconoscimento, si usa l’iride apposta). L’altro dato di questa superiorità dei Papa boys sui loro coetanei è la mancanza di tatuaggi: questo piace tantissimo.

 

giubileo dei giovani a tor vergata 5

[…] Terzo segno di riconoscimento,  non stanno sui social: “Lo spirito del tempo – che è quello dello scrolling ossessivo e annoiato – sembrava aver reso ormai impossibile quel lungo tempo di attenzione, immobilità e silenzio che ha accompagnato l’adorazione eucaristica. Eppure è accaduto” scrive Tamaro (Polito invece è più possibilista e parla di “missionari digitali” […]).

 

Ora, neanche noi  abbiamo controllato sotto maglie e camicie per verificare che non fossero tatuati in luoghi nascosti (un po’ come il giovane Vannacci quando verificava furtivamente se i neri epidermicamente sono proprio come noi).

 

grindr

Però sulla presenza social e sui peccati vorremmo precisare: bastava scrollare Instagram e TikTok per vedere orde di pellegrini postanti, proprio come i loro coetanei secolarizzati magari (orrore!) a Ibiza. Ecco sul social cinese i più svariati baby Papa-influencers: Una “Mary Gluten free” che “oggi vi spiegherò cosa c’è nella mia box senza glutine per il Giubileo dei giovani” (10.116 like); simpatici ragazzi che illustrano il loro abbigliamento (“Fit check giorno sei giubileo” (3.942 like).

 

E un tormentone in varie lingue: “How do you say jesus loves you in your language?” (13 mila like). Per il peccato, essi non ne erano  del tutto esenti, vivaddio. Oltre a Instagram e TikTok, nell’impossibilità di verificare le equivalenti  etero,  ecco Grindr, la celebre app di incontri gay: intasata in questi giorni più delle metropolitane.

 

papa leone a tor vergata per il giubileo dei giovani 6

Ecco sbucare un trentenne, “Tor Vergata, cerco subito, right now” (posizione preferita: “versatile”). Ecco un “Giubileo”, dall’età imprecisata, alto 1.64, versatile pure lui. Un “Giubileo suck”, trent’anni, dalle intenzioni abbastanza precise, e un diciottenne “Tor Vergara” (probabilmente fan di Sofia Vergara, celebre star e gay icon della serie “Modern Family”, da cui la confusione del T9 del  telefono  con la località del Giubileo). E così molti altri.  Insomma, gli sguardi son quel che sono, i tatuaggi magari mancano o son nascosti, però ’sti giovani sembrano proprio tali e quali agli altri! E meno male! E del resto chi siamo noi per giudicare (o tatuare), vabbè.

https://www.dagospia.com/cronache/i-papa-boys-peccatori-come-tutti-gli-i-giovani-invaso-grindr-443378 

 

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