sabato 2 agosto 2025

«Anziana di 87 anni multata sul bus? Ha convalidato tardi il biglietto». L'azienda chiarisce ma le regala fiori e un carnet per viaggiare ancora

 


Annamaria era stata sanzionata – a detta della figlia – per aver obliterato un vecchio biglietto da 1,50 e non da 1,70. L'azienda ha smentito raccontando la propria versione dei fatti

 
«Anziana di 87 anni multata sul bus? Ha convalidato tardi il biglietto». L'azienda chiarisce ma le regala fiori e un carnet per viaggiare ancora


Un mazzo di fiori e dieci biglietti per il bus sono l'omaggio di Autolinee Toscane ad Annamaria, l'anziana donna di 87 anni multata – a detta della figlia – per aver obliterato un vecchio biglietto da 1,50 e non da 1,70. Un racconto riportato da La Nazione, ma smentito dall'azienda che ha voluto rettificare la vicenda, concludendo anche con un gesto verso la donna. «La multa non è stata fatta perché il biglietto non era più valido da due anni, ma perché la signora non lo ha timbrato subito dopo essere salita ma ben tre fermate dopo, ossia quando i verificatori hanno iniziato a fare i controlli», ha dichiarato il presidente Gianni Bechelli.

Le parole del presidente

A ricevere la sanzione era stata l'87enne Annamaria, sabato 26 luglio 2025, mentre era a bordo di un autobus della linea 2 diretto a Calenzano (Firenze). L'azienda, tramite le parole del presidente Bechelli, ha voluto fornire la propria versione dei fatti. «La signora è salita sul bus, non ha timbrato alcun biglietto e si è accomodata. In quel momento era già presente a bordo il personale di verifica in divisa, con il badge al collo chiaramente visibile, come da regolamento. Dopo 3 fermate dalla salita della signora, i verificatori hanno iniziato le operazioni di verifica. In quel momento la signora si è alzata e ha timbrato un biglietto», si legge in una nota pubblicata su Facebook. Inoltre, c'erano altre 25 persone sul bus e 4 di loro sono state sanzionate, tra le quali l'87enne «che aveva con sé anche un biglietto regolare, ma non timbrato, da 1,70 euro oltre quello vecchio ormai non più valido. L’importante è salire e timbrare subito o aver già attivato il biglietto, se digitale, per non incorrere nella sanzione».

Un equivoco spiacevole a cui il presidente ha voluto subito metter fine, aggiungendo che 
«i nostri agenti accertatori, come già riferito alla figlia, rivestono il ruolo di Pubblico Ufficiale nell’espletamento delle proprie mansioni e, come previsto dalla normativa vigente, sono tenuti a sanzionare tutti i passeggeri per i quali risulti accertata un’irregolarità nel titolo di viaggio. Per questo i controlli vengono effettuati seguendo criteri di equità e imparzialità, senza fare distinzioni in base a età, genere o provenienza, senza discriminazioni né pregiudizi e senza dipendere da “discrezionalità”».

L'omaggio

A nome dell'azienda sono stati conegnati degli omaggi all'anziana donna per concludere così una spiacevole vicenda. Un mazzo di fiori e l'invito a salire nuovamente sui bus della sua città hanno accompagnato una personale lettera di Bechelli ad Annamaria. «Abbiamo senz’altro apprezzato il gesto – dice Isabella, la figlia di Annamaria che aveva denunicato l'accaduto tramite il quotidiano La nazione – e ci è stato anche fornito un riscontro al quale ho risposto ringraziando». 

https://www.leggo.it/italia/cronache/anziana_multata_azienda_regala_fiori_rettifica_convalidati_tardi_ticket_oggi_2_8_2025-8992366.html 

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento