martedì 21 maggio 2013


LABIRINTI - Un incontro di civiltà nella società globalizzata ::: 11-12 e 13 Agosto 2005 all'Abbazia di Farfa in Sabina





LABIRINTI
Un incontro di civiltà nella società globalizzata
alla ricerca di una nuova cultura della pace
11-12 e 13 Agosto 2005
All'Abbazia di Farfa in Sabina
(h. 21.00 a Piazza Schuster)

3 serate con il cinema del dialogo e per la pace 

Cercare l'incontro invece dello "scontro", l'incontro tra civiltà e culture apparentemente diverse... e invece complementari.
In un'epoca di "guerra infinita", nel momento della rabbia e dell'angoscia per la paura di nuovi atti terroristi, il cinema per la pace prova a lanciare un messaggio di speranza perché non si faccia il gioco dei signori della guerra e del terrore, e si continui un percorso di conoscenza e di incontro.
Nei labirinti delle coscienze il cinema illumina la strada per la scoperta di una nuova cultura della pace.


11 Agosto - h. 21.00:
IL DOTTOR STRANAMORE
Regia: Stanley Kubrick
Paese: Inghilterra 1963
Durata: 90'
Protagonisti: Peter Sellers, Sterling Hayden, James Earl Jones, Slim Pickens, George C. Scott.
Il generale Ripper, convinto di un complotto comunista in atto, scatena un'offensiva di B52. Il presidente Muffley fa attaccare la base; Ripper si suicida; viene recuperato il codice per richiamare i bombardieri, ma il maggiore King Kong si rifiuta di rientrare alla base. Il consigliere militare del presidente, l'ex-nazista dottor Stranamore, elabora una strategia di sopravvivenza. La terra esplode. Un classico del cinema contro la guerra; Kubrick ha costruito un meccanismo perfetto, brutale ed esilarante, capace di trasformare l'angoscia in risata e viceversa. Straordinaria la performance di Peter Sellers, che interpreta il capitano inglese, il presidente degli Stati Uniti e il dottor Stranamore.
12 Agosto . h. 21.00: PROMESSE (PROMISES)
Regia: B. Z. Goldberg, Justine Shapiro, Carlos Bolado
Paese: USA/Palestina/Israele 2001                            


Durata: 100'


Quali sono le "promesse" a cui il titolo allude? Quelle di avviare trattative di pace per trovare finalmente una soluzione alla questione ebraico-palestinese, quelle che i grandi della Terra fingono sempre di fare agli stati piccoli per controllarne le rivendicazioni, oppure quelle riposte nelle speranze di chi vede ancora il mondo con gli occhi innocenti dell'infanzia? L'intento dei registi, tutti e tre ebrei americani, sembra optare per quest'ultima prospettiva, che li spinge a privilegiare e a mescolare - in montaggio alternato - lo sguardo di alcuni bambini, apparentemente dall'infanzia "normale", per quanto quest'aggettivo in Medio Oriente si intrecci inevitabilmente con la guerra, la violenza e quindi con la morte, presenza costante, con la quale "fare i conti" tutti i giorni, sia tenendo a mente il numero degli amici e dei parenti deceduti, sia imparando a convivere con la precarietà e la paura di incontrarla, salendo su un autobus per andare a scuola o semplicemente uscendo di casa.
I protagonisti del film sono sette bambini, palestinesi e israeliani, laici e ortodossi, incontrati a Gerusalemme e nei dintorni, che abitano a venti minuti di distanza l'uno dall'altro, ma vivono in mondi completamente diversi. Ad accompagnarli nel racconto delle loro giornate e nel disvelamento progressivo di sogni e aspettative per il futuro è una figura adulta, uno dei registi, giornalista ebreo che ha vissuto e studiato a Gerusalemme per poi trasferirsi in America. Tornato al suo Paese per seguire da vicino il conflitto e le innumerevoli e irrisolte trattative di pace, decide di indagare proprio l'universo infantile, quello che si evita sempre di interrogare, per scoprire cosa ne pensano i bambini della guerra e soprattutto del processo di pace.  
13 Agosto - h. 21.00:
UN BACIO APPASSIONATO
Regia: Ken Loach
Paese: Inghilterra 2004                                       

Durata: 103'
Interpreti: Eva Birthistle, Atta Yaqub, Shamshad Akhtar, Ghizala Avan, Shabana Bakhsh


Casim è un ragazzo pachistano di seconda generazione che vive a Glasgow, lavora come DJ nei locali piú alla moda della città e sogna di riuscire a possedere, un giorno, un nightclub di sua proprietà. I suoi genitori, Tariq e Sadia, sono musulmani praticanti e vorrebbero che Casim sposasse la bella cugina Jasmine, che presto arriverà in Inghilterra. Ma Casim incontra Roisin, una ragazza che gli sembra molto diversa da quelle che ha conosciuto finora, è bella, intelligente e con una forte personalità. Lei e Casim si innamorano perdutamente. Casim sa fin troppo bene che, anche se non fosse ormai fidanzato con sua cugina, i suoi genitori non accetterebbero mai una goree, una ragazza bianca. Da cattolica, anche Roisin si rende conto che la sua comunità non intende affatto aiutarla. Quando la relazione fra i due ragazzi viene scoperta, scoppia uno scandalo, lo scontro tra le culture e le persone coinvolte diventa durissimo, ma alla fine è l'amore a vincere.

INGRESSO LIBERO

Info: www.enzimidipace.org  - 340/0585167 
Curatore di "LABIRINTI": Italo Cassa




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