martedì 21 maggio 2013

I corpi del reato

autore: - 

editore: NovantaCento

città: Palermo

anno: 2011

tipologia: libro



È la notte tra il 27 e il 28 maggio 2010. Presso gli uffici della Questura di Milano è trattenuta Karima El Mahroug (meglio nota con lo pseudonimo di Ruby Rubacuori), diciassettenne originaria del Marocco, su cui pende una denuncia per scomparsa dalla comunità "La Glicine" di Messina. La ragazza, che dichiara di mantenersi svolgendo la professione di ballerina di danza del ventre, secondo la procura di Milano, e secondo i verbali trasmessi alla Camera dei Deputati il 14 e il 26 gennaio scorsi, avrebbe frequentato Villa San Martino, residenza privata del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Con il Cavaliere la giovanissima marocchina, secondo l'accusa, avrebbe stretto una relazione di natura sessuale in cambio di regali di vario genere e del pagamento di somme di denaro in contanti versate dallo stesso Berlusconi o attraverso Giuseppe Spinelli, "tesoriere" di fiducia del premier. È questo uno dei capi d'imputazione di un’inchiesta che contesta a Silvio Berlusconi un reato altrettanto grave: la concussione attraverso l'abuso della propria carica istituzionale al fine di occultare la frequentazione con una minorenne ed ottenere per se stesso l'impunità.
Gli atti riportati in questo libro ricostruiscono passo per passo, attraverso le testimonianze dei protagonisti, l'arresto di Ruby per furto, la telefonata e l'interessamento del presidente del Consiglio, la decisione della Questura di affidare la ragazza alla consigliera regionale Nicole Minetti. E la giustificazione riferita dal premier al capo di gabinetto del questore, secondo cui Ruby gli sarebbe stata segnalata come la nipote di Mubarak. La telefonata di Berlusconi in Questura scoperchia una vaso di Pandora dal quale emerge uno spaccato a luci rosse che sta facendo tremare un pezzo d'Italia. In questo volume, intercettazione dopo intercettazione, viene ricostruita l’inchiesta della Procura milanese. Ma viene dato spazio anche alle tesi difensive dello staff del presidente del Consiglio.

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