martedì 21 maggio 2013


Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'Enav e...



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I^ Puntata. l'Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'ENAV e la Telecom
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Egregi membri del Governo, della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, del Parlamento europeo, gentili Lettori,
gli "eventi" leghisti accaduti in occasione della visita del nostro Presidente della Repubblica al Parlamento europeo, hanno stimolato il lettore Bruno Gozzi a scrivere una lettera a Ciampi, lettera che invito a leggere assieme alla mia risposta e a una nota su una "brutta storia", diciamo "brutta storia" per carità di Patria, di inaudita e inarrestata pirateria informatica.
Pirateria informatica di "Stato" e di "Comitati" sui cittadini contrari all'astensionismo dall'ultimo Referendum?


Mappe informatiche delle postazioni di Arcore - Melzo - Enav
From: BrunoGozzi To: "Giuliana D'Olcese"
From:"Giuliana D'Olcese" To: BrunoGozzi
Cc: PresidenzaRepubblica ; PresidenteConsiglioUBossieuroparl ; MBorghezioeuroparl ; F.Speronieuroparl ; DDivicoCorsera
 
I benefici dell'euro. Cara Giuliana,
Siamo quasi diventati amici anche se solo per posta con i tuoi tosti e originali articoli, per cui mi permetto (da vecchietto quale sono) di chiamarti per nome e trattarti con il "tu". Dopo la manifestazione leghista al parlamento europeo (che non ho apprezzato) mi è punta vaghezza di chiedere al Presidente Ciampi quale sia il vantaggio che l'avvento dell'euro ci ha arrecato.
Gli ho scritto il messaggio che segue. Pensi che lo leggerà? Forse è troppo sperare. Cordiali saluti. Bruno Gozzi
Egr. Sig. Presidente,
Mi riferisco al Suo discorso tenuto presso il Parlamento Europeo ed allo stigmatizzato intervento dei Deputati Leghisti.
Sono un cittadino qualsiasi che ha pagato tutte le imposte durante il periodo di vita di lavoro e continua a pagarle da pensionato settanduenne. Pur avendo iniziato a lavorare come apprendista meccanico all'età di quattordici anni (nel 1947), una volta completati gli studi serali di elettrotecnica sono riuscito a fare una discreta carriera presso alcune aziende di telecomunicazioni.
Per una certa serie di vicissitudini mi sono pensionato sfruttando la legge dei "35 anni", (che ho sempre considerato un errore) continuando l'attività con rapporti liberi di consulenza. Durante il pensionamento (nel periodo 1996 - 1999) sono anche stato reintegrato come dirigente responsabile dell'esportazione presso una Società di medie dimensioni. Il risultato di tutto questo è stata una pensione di circa Lire 2.500.000 mensili che consentiva un livello di vita non certo brillante, ma sufficiente.
L'avvento dell'euro mi ha causato una (inspiegabile?) perdita del potere d'acquisto di almeno il 30 %, pertanto la mia domanda di cittadino poco esperto di problemi politici e di alta finanza è la seguente:
ma a chi giova l'euro?Da cittadino ignorante penso che se esiste un beneficio per la Nazione, lo stesso dovrebbe riflettersi sui cittadini.
Ma così non mi pare che sia, e ritengo che una grande quantità di cittadini italiani sia nelle mie stesse condizioni, economiche e di pensiero. Premesso che non sono leghista, che sono stato un convinto sostenitore (nei limiti di quanto in mio potere) della unificazione Europea e che non sono comunista mi permetto di pensare che l'On. Bertinotti ha ragione affermando che l'euro ha avuto l'effetto delle guerre, ovvero ha lasciato alcuni cittadini più ricchi e la maggior parte degli stessi più poveri.
L'ultima guerra è stata seguita, a distanza di una decina d'anni, dal "boom economico". Potrà essere così anche per l'euro?
Io però non avrò il tempo materiale per apprezzarlo, per cui mi metto sin d'ora nella lista dei "fregati dall'euro", senza possibilità di recupero. A meno che qualcuno più esperto di me possa dimostrarmi che sbaglio... ma ne dubito.
La sarò grato se avrà la pazienza di leggermi.
Distinti saluti. Bruno Gozzi -Via Pollaiuolo, 9 - 20159 Milano (MI) - Tel. 02 45483712 -  Cell. 335 6095904
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Caro Gozzi, la tua lettera non fa una grinza e sono d'accordissimo con le tue osservazioni.
Vuoi che la divulghi ai soggetti interessati, a stampa e a moltissimi cittadini-consumatori? Nonchè a Ciampi, a Berlusconi, e a Bossi naturalmente, e ai parlamentari europei della Lega attori della caciarona al Parlamento europeo e a Dario Di Vico, ora vice direttore del Corsera, autore dell'inchiesta sull'impoverimento dei ceti medi e sui nuovi poveri condotta mirabilmente, mesi orsono, sul Corriere della Sera? Tutti soggetti a cui, sin d'ora, invio tua lettera e mia risposta che rispecchiano l'opinione della maggioranza dei da cittadini-consumatori.
L'unica cosa su cui non sono d'accordo è sull'aumento della vita del 30%. La verità è ancora più sconcertante, destabilizzante e drammatica. L'aumento della vita, anche per la spesa alimentare delle famiglie, è aumentata del 50%, non solo del 30%.
Persino latte e pane sono raddoppiati, la frutta oramai è un superlusso e la verdura pure. Pane e latte mezzolusso.
La pasta, alimento dei poveri, è raddoppiata. Ma, come ben vede l'Italia intera, NESSUNO FA NIENTE. UNA VERGOGNA.
Anche io non ho apprezzato la piazzata della Lega al Parlamento europeo. Solo demagogica ammuina.
Dove era e che faceva la Lega nei mesi, i primi mesi di Governo,
in cui i prezzi salivano salivano salivano?
Acquattata e zitta e mosca anche lei
a coprire come tutti gli altri partiti le corporazioni di bottegai & commercianti perchè hanno
votato per questo Governo e ora sperano tutti, opposizione inclusa, che li votino ancora. VERGOGNA.
Indimenticabili Billè e il ministro Marzano alla solita trasmissione Porta a Porta che sbeffeggiavano le povere massaie rispondendo loro che il carovita-caro-euro era "percepito" non reale. "Percepito"?! VERGOGNA.
Io, dal canto mio, nei miei articoli sull'argomento, tantissimi, ho sempre sostenuto che il danno gigantesco fatto al popolo, una ferita ed un vero dramma umano e sociale, non è l'introduzione dell'euromoneta ma bensì come è stata introdotta dal Governo Prodi-Ciampi-Visco prima, cioè senza "ombrello", e come è stato gestito dal Governo Berlusconi-Tremonti-Marzano poi.
Due "sbadatezze" di due governi di cui l'una vale l'altra e il cui cinismo, nonchè pressapochismo, sono incommensurabili ed intollerabili. Tanto, affama i cittadini, mica le Istituzioni attuali passate e future.
Ma la gente, di destra e di sinistra, non dimentica. Fanno ridere, esasperano e fanno incazzare l'elettore per la cieca prosopopea,
e per la presunzione che siamo tutti fessi e ce le ammocchiamo tutte come zombie, le "interpretazioni" che politici e governi, a fasi alterne, danno delle sconfitte elettorali.
E, giacchè siamo in ambito politico, rendo noto a quelli del "triangolo delle Bermuda" Enav-Arcore-Melzo, dei quali attacchi sferrati incessantemente al mio pc da queste tre postazioni ho nel cassetto una massa di headers, di IP e di mappe geografiche corrispondenti agli IP di chi dalle tre postazioni di Enav-Arcore-Melzo, attraverso il provider di Telecomitalia-Tin-Virgilio a cui l'Enav si appoggia pur disponendo di un proprio server e da poco tempo anche attraverso il provider di Libero, hanno origine gli attacchi al mio pc. L'Abuse di Telecom, da ben 4 mesi, sta abbottonatissima e con lei l'ufficio legale di Telecom...)
Questo Triangolo, da quando ho iniziato i miei articoli a sfavore dell'astensionismo sul Referendum ultimo, cioè da ben 4 mesi e a botta di 10 attacchi al giorno, dagli IP e dagli headers sembra servirsi anche di funzionari e tecnici informatici di importanti e delicatissime società nazionali al fine di entrare nel mio pc e prelevare o distruggere chissà che (!) o farne un pc zombie che invia robe loro invece che mie. C'è da notare che l'Enav, gestendo il traffico aereo e la relativa sicurezza, dispone sia di agganci con i tecnici degli aereoporti di tutto il mondo sia di esperti al top della perizia informatica ma l'Enav risponde che, ancora (!!!) non ha risolto "il mistero" del perchè appaiono essere loro la piattaforma delle tre postazioni Enav-Arcore-Melzo di cui si servono i responsabili dei ripetuti crimini informatici ai miei danni. Altri rari attacchi partono dalla Cina, dalla Russia, dagli USA, da Amsterdam e, guarda caso, sono attacchi collegati a filiali o consociate Telecom.....
E' ora che chi gestisce la legalità e la sicurezza dei servizi Telecom e Enav, le competenti autorità politiche e chi è all'origine dell'uso criminoso di questi soggetti, si diano una mossa, immediata, a fare cessare questo illecito idiota oltre che criminale. Illecito, penale, che prevede sei anni di galera e multe stratosferiche per i responsabili che chiamerò in giudizio penale e civile. Per esempio, perchè da ben 4 mesi!, la Telecom non ha interrotto la connessione al pirata informatico autore del crimine? Perchè?... Telecom, i suoi tecnici e il suo ufficio legale chi coprono? Quale organismo?
E chi copre Telecom, i suoi tecnici e il suo ufficio legale?Tanto, prima o poi, in sede giudiziaria si conosceranno le identità del pirata-pirati e del suo-loro mandante.
Proprio in occasione dei tragici attentati terroristici avvenuti a Londra tutti abbiamo sentito dalle radio e letto sui giornali che l'ENAV Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Voli Nazionali (ed Internazionali in transito sul nostro territorio) è in stato di eccezionale allerta sul traffico aereo in partenza e in arrivo in Italia. Domanda: Qualcuno del Governo e del Parlamento si rende conto della gravità del fatto che gli attacchi e relativi tentativi di violazioni del mio pc, oltre che da Arcore e da Melzo, appaiono partire anche dalla postazione dell'ENAV Aeroporto Leonardo Da Vinci (Lazio) ?
Sicuramente qualche "anima bella" mi chiederà perchè tutto questo non l'ho reso noto durante la campagna referendaria.
Alle "anime belle" rispondo sin d'ora che nonostante il grosso stress del lavorare per mesi sotto attacco continuo, ho ritenuto di non aggiungere benzina sul fuoco alle vergognose "turbolenze" degli estremisti fondamentalisti dell'astensionismo, non dare spago ai bassifondi della feccia di Internet e ai "Comitati" dei parroci militonti-spie di Ruini che hanno volantinato propaganda astensionista nelle chiese e presidiato i seggi elettorali per segnare nel "libro nero" i cittadini che andavano a votare. E, non ultimo, prima di
divulgare i fatti condurre accurate indagini, avviare i due giudizi in sede penale e civile e ricevere l'assenso di centinaia di lettori,  lettori che ringrazio ancora grata del lavoro fatto durante la campagna referendaria e che continueranno a fare per me, ad inviare i miei articoli al grosso delle mie liste tenendo per me l'invio a poche migliaia di lettori.
Mettere "il sale sulla coda" a centinaia di utenti diventa "operazione informatica" piuttosto complessa e costosa.
       Giuliana D'Olcese

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