giovedì 9 maggio 2013


A Cleveland si festeggia il ritorno di Gina


Nancy Ruiz,  madre di Gina DeJesus, festeggia con gli amiciNancy Ruiz, madre di Gina DeJesus, festeggia con gli amici
Felix DeJesus, il papa' di Gina
La casa di Gina addobbata con fiori e palloncini colorati
La preghiera di Joanne McWhorte
Brandon Dejesus, il cugino di Gina
Preghiera di ringraziamento davanti all'abitazione
Nancy Ruiz, mamma di Gina si abbraccia con una parente
La gente del quartiere si riunisce per una preghiera di ringraziamento
Uno dei vicini di casa
Felix DeJesus, il papa' di Gina
Sandra Ruiz, la zia di Gina
Una poliziotta davanti alla casa di Gina
Un poliziotto davanti alla casa di Gina
Ariel Castro, il mostro di Cleveland che per dieci anni ha tenuto segregate nella sua abitazione tre minorenni, comparirà oggi in un tribunale dell'Ohio, tre giorni dopo il salvataggio delle sue vittime che ha scioccato il Paese. L'uomo, 52 anni, dovrà rispondere dell'accusa di stupro e di quattro capi di imputazione per sequestro di persona nei confronti di Amanda Berry e della figlia di 6 anni, Jocelyn, nata durante la prigionia, Gina Dejesus e Michelle Knight, tutte e quattro liberate grazie ad un vicino. I due fratelli di Castro, portati via dalla polizia in quanto si trovavano in casa con lui al momento dell'arresto dell'uomo, sono stati giudicati estranei alla vicenda. Ariel Castro, secondo la polizia, ha agito da solo. "Ariel ha tenuto tutto il mondo all'oscuro", ha detto il vicecapo della polizia di Cleveland, Ed Tomba
(ANSA)

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