mercoledì 20 maggio 2026

Tragedia delle Maldive 🇲🇻 376

 


In memoria di Muriel Oddenino e Monica Montefalcone e dei 3 sub Caduti nel mare che amavano, alle Maldive, il 14 maggio 2026.

Il Direttivo e gli associati di Marevivo Puglia si uniscono con profonda commozione al dolore delle famiglie, degli amici e della comunità scientifica per la tragica scomparsa di Muriel Oddenino, 31 anni, biologa e ricercatrice piemontese, e di Monica Montefalcone, 51 anni, docente e biologa marina dell’Università di Genova, entrambe decedute durante un’immersione nell’atollo di Vaavu, alle Maldive. 

Muriel era una giovane scienziata brillante, impegnata nella ricerca marina e profondamente legata al suo lavoro e alla tutela degli ecosistemi. La sua comunità la ricorda per la dedizione, la gentilezza e la passione con cui affrontava ogni progetto. Muriel aveva svolto un periodo di ricerca presso l’Ateneo di Bari, nel gruppo di ricerca in Zoologia Marina, all’interno del quale si era fatta apprezzare per le sue straordinarie doti umane e professionali, nonostante la sua giovane età.

Monica era una figura di riferimento nel mondo dell’ecologia marina: professoressa associata, divulgatrice, responsabile scientifica delle campagne di monitoraggio alle Maldive, conosciuta e stimata per competenza, rigore e umanità. Sempre sorridente, riusciva a trasmettere la passione per il mare contribuendo a formare generazioni di biologi marini.

Entrambe hanno perso la vita durante un’esplorazione subacquea in una grotta a circa 50 metri di profondità, insieme ad altri tre subacquei italiani, inseguendo il loro sogno, studiare il mare e carpirne sempre di più i suoi segreti. I loro studi hanno contribuito a svelare tanti segreti del mondo marino, quel mondo marino che ora le tiene a sé. Subacquee di grande esperienza, sempre attente e armate di quella curiosità che guida molti di noi amanti del mare. Ogni immersione ha i suoi rischi ed il mare ha sempre chiesto il suo tributo a chi cercava di svelarne i segreti, sarà sempre così.  Chi scala montagne altissime, chi vola, chi esplora deserti e foreste, caverne profonde e chi va per mare. Il mondo delle esplorazioni ha sempre richiesto il sacrificio di alcuni di coloro che hanno varcato i limiti del noto.

Il mare, che per loro era casa, studio, missione e meraviglia, le ha accolte nell’ultimo viaggio. Marevivo Puglia desidera onorarne la memoria impegnandosi con ancora maggiore forza nella tutela degli ecosistemi marini, affinché la loro passione continui a vivere nelle azioni quotidiane di chi lavora per proteggere il mare, ricordandole con un minuto di silenzio all’avvio della staffetta Blu della legalità, previsto per il 23 maggio dal Porto di Rodi Garganico. Buon viaggio!

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