mercoledì 20 maggio 2026

*Messaggio di Gesù a Gisella del 16 maggio 2026*


Fratelli, se non fosse per l'amore di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non esisterebbe più. L’avrei cancellata, perché veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del male; non vi è giustizia e la pazienza è colma,  la punizione è pronta. 

Ma c’è Maria che vi ripara col suo manto e se Io potessi, con un volger di sguardo, farei prostrare il Paradiso o annientare chi lo merita. Non posso nulla contro mia Madre.


Sono il suo Dio, ma sono sempre suo Figlio.

Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno di nascituro e nell’ultimo della morte e di quel Cuore conosco tutti i segreti. So dunque che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo.


Sono il suo Dio, ma Ella è mia Madre. Ed Io, perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo: nell’amore per la Madre. A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: “La salvezza del mondo è in Maria”.


Se sapeste come Dio si ritira nel profondo davanti alla sempre più raccapricciante marea dei delitti che commettete: 

voi, violatori della legge di Dio; voi, fornicatori;

voi, adulteri;

voi ladri;

voi pieni di vizi, ne tremereste!

Siete divenuti stolti.


Prima ero Io che ero ponte fra il mondo e il Cielo. Ma veramente, davanti alla vostra ostinazione nel Male, il Cristo si ritira come un tempo da Gerusalemme, poiché “l’ora non è ancora venuta” e il Cristo, in attesa dell’ora, vi lascia al vostro male, perché lo compiate.


Ora, unico ponte resta Maria. 

Ma se disprezzate anche Lei, sarete schiacciati. Non permetto sia offesa e oltreggiata Colei in cui lo Spirito Santo discese per generare Me, Figlio di Dio e Salvatore del mondo.

Il tuo Gesù.


***


Riflessione sul messaggio:

Gesù è nuovamente addolorato per i nostri gravi peccati e preannuncia che la punizione è pronta. Ma l'unico argine alla Giustizia divina è la sua Mamma, che lo trattiene nella speranza che l'umanità possa convertirsi. Per questo dobbiamo onorarla e ringraziarla: amiamola sempre più, perché ogni grazia dipende dalla sua mediazione.

La conversione dei nostri cuori è urgente, non rimandiamola.

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