SEMPLICEMENTE ECCEZIONALE! “RAVISHING” RICK RUDE (2a Parte)
Dopo anni nelle federazioni indipendenti americane era giunto il momento per l’atleta di Robinsdale di cimentarsi nel più importante palcoscenico del mondo: la World Wrestling Federation.
Il 15 Luglio del 1987, durante una puntata di WWF Superstars, Rick Rude debutta nella federazione di McMahon come nuovo membro della “famiglia” di Bobby “The Brain” Heenan, che unisce la sua incredibilità personalità al microfono al bagaglio tecnico di Rude e creando una accoppiata d’oro sul quadrato.
In realtà Rude non fu subito entusiasta di essere affiancato ad Heenan, ritenendosi (a buona ragione) abbastanza capace al microfono e di non avere quindi bisogno di alcuna “bocca secondaria” a parlare per conto suo, ma bene presto la chimica tra Heenan e Rude convince il wrestler della buona idea di McMahon.
Il primo scontro di rilievo è quello contro colui che, per primo, aveva portato al successo la gimmick del wrestler muscoloso e bello da vedere per tutte le ragazze tra il pubblico, ovvero “Mr. Wonderful” Paul Orndorff.
Orndorff, ex-membro della scuderia di Heenan che lo aveva portato ad un importante scontro per il titolo assoluto contro Hulk Hogan (senza però alcun successo), si era sentito tradito da Heenan e dal nuovo arrivato, dando vita ad una serie di scontri culminati con la vittoria della nuova stella Rude pochi mesi dopo al Madison Square Garden di New York.
Intanto la gimmick di Rude aveva preso sempre più forma: Rick entrava con una musica di ingresso quasi da spogliarellista, avvolto in una vestaglia.
Una volta giunto sul quadrato, parlando al microfono, si rivolgeva a tutte le donne in sala, a suo dire stanche della popolazione maschile fatta di uomini obesi e sudati, e slacciandosi la veste rivelava il suo eccezionale fisico. Poi, in un crescendo di fischi dagli uomini sugli spalti, Bobby Heenan selezionava una ragazza dal pubblico, sotto suggerimento di Rude, per poi baciarla appassionatamente in un gesto di incredibile sfrontatezza alla fine di ogni incontro, suggellando ogni vittoria con un bacio.
Nella realta, però, Rick Rude era completamente diverso: dagli addetti ai lavori e dai colleghi sul quadrato di combattimento era riconosciuto come un uomo di famiglia di raro rispetto, in un mondo dove essere fedifraghi era comune quanto bere un biccher d’acqua.
Rude teneva moltissimo alle sue radici e quando poteva tornava a casa da sua moglie, di cui era immensamente innamorato. Pensate che, per tutto l’arco della sua carriera Rude si è sempre rifiutato di levarsi la fede nuziale dal dito, preferendo “nasconderla” con del nastro adesivo.
Nel frattempo, la gimmick funzionava alla grande, in tutte le arene si trovava sempre quella ragazza desiderosa di slinguazzarsi, anche se solo per pochi secondi, il sexy ragazzo dal volto simile a quello di Tom Selleck (attore sex symbol di quel periodo).
Tutte… fino a quel 23 Aprile del 1988.
Rude, sotto suggerimento di Heenan, scelse una bellissima ragazza a bordo ring di nome Cheryl.
La ragazza, con un sottile sorriso ironico, declinò però la prima volta l’offerta del bacio sexy di Rude che, per tutta risposta, si sentì profondamente offeso da questo affronto e chiese spiegazioni alla ragazza. Cheryl rispose che già aveva un vero uomo… il suo uomo: Jake “The Snake” Roberts.
Cheryl (tra l’altro, vera moglie dell’uomo-serpente), per tutta risposta, ricevette un sonoro ceffone dal wrestler (pensate oggi ad un angle così… impossibile, con tutte le censure moderne!), ceffone che tra l’altro – stando a quanto riportato dai due – fu così portato ad effetto da danneggiare il timpano della signora Roberts.
Tutto, fin quando il prode Jake non corse di furia verso il quadrato per difendere la sua amata, e nel fronteggiarlo tirò persino giù i pantaloni al “ravishing one” mostrando al pubblico tutto il ben di Dio che si celava sotto il suo attire (ovviamente censurato in TV!). Per tutta risposta, Rude continuò a lottare i match successivi con un “doppio” attire, rivelando sotto quello originale uno identico ma con un disegno del bel volto della moglie di Roberts proprio lì dove non batte il sole.
Quella tra Roberts e Rude fu una bellissima rivalità sul ring, culminata però con un match a squadre di Survivor Series dove The Snake riuscì a schienare il proprio avversario.
Nella realtà, invece, le cose erano ben diverse. Rude e Roberts condividevano una solida amicizia ed un profondo rispetto l’uno per l’altro. Roberts racconta in diverse sue interviste e podcast di come Rude fosse un uomo tutto d’un pezzo, un vero duro, ma anche un vero e proprio latin lover prima di trovare quella che fu la sua (seconda) moglie.
Una sera in albergo, racconta Roberts, “The Snake” ricevette una telefonata in piena notte che lò svegliò di soprassalto.
“Snake Man.. sono Rick… ho bisogno di un favore!”
Quale favore mai aveva bisogno il ravishing one a quell’ora assurda della notte? Pensò Roberts, mezzo intontito dal sonno.
“Hai un preservativo da prestarmi?”
Un’irritato Roberts rispose alla domanda del wrestler da Robinsdale con un sonoro “non mi rompere le… a quest’ora di notte per un fottuto preservativo, non lo fare mai più!” ed attaccò la cornetta del telefono in faccia al suo avversario.
Ma non era certo finita qui.
La mattina dopo, in attesa di una navetta che lo avrebbe portato di lì a poco al suo volo, Roberts scese nella hall del suo albergo… solo per ritrovare Rude ammanettato davanti al desk.
Stupefatto dalla situazione, Roberts chiese spiegazioni all’ufficile di polizia che sostava in sua presenza, il quale rispose che il suo amico era un dannato ladro e furfante. Una descrizione che – certamente – non rispecchiava il carattere di Rude, tanto da far esporre Roberts in difesa dell’amico ammanettato.
“Il tuo “amico” ha rotto il lucchetto del supermercato e si è introfulato di notte… per rubare! E cosa poi! Un rotolo di pellicola trasparente!”
Al che Roberts, voltandosi verso Rude e chiedendo spiegazioni, si sentì rispondere “per avvolgerci il mio uccello… tu non avevi preservativi!”
Rick Rude era anche questo, un uomo tutto d’un pezzo, deciso quando si metteva una cosa in testa.
Bruce Pritchard (Brother Love) racconta di come Rude amasse andare nei bar con la propria fidanzata di turno, per farla “abbordare” dai malcapitati avventori del locale, solo per avere una valida scusa per iniziare una rissa da bar.
Intanto, nella WWF, una nuova stella stava emergendo con enorme prepotenza nel panoramo del wrestling: The Ultimate Warrior…. Ed una vecchia rivalità stava per essere accesa nuovamente!
A mercoledì, con la terza parte!
Il Vostro Sempre (poco) Umile Maestro Zamo
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