domenica 10 maggio 2026

Brutus Barber Beefcake & Ultimate Warrior

 


Ultimate Warrior e Brutus "The Barber" Beefcake hanno incrociato le loro strade in alcuni momenti chiave nella carriera di ambedue: prima di tutto ricordiamo che l'esplosione del Guerriero avvenne con quella vittoria del titolo Intercontinentale a SummerSlam 1988, in un match contro Honky Tonk Man in cui proprio il "barbiere pazzo" avrebbe dovuto essere lo sfidante designato.


Non solo, persino nella WCW, nella sfortunata storyline della nuova compagine di Warrior, la OwN (One Warrior Nation, ovvero nWo al contrario), Beefcake nei panni di "The Disciple" era il primo membro designato della fazione, anche se poi come sappiamo non se ne fece più nulla.


Ma cosa ne pensava veramente Beefcake di Ultimate Warrior?


"Mi piaceva Jim, posso dire di averlo conosciuto abbastanza bene.


Abbiamo viaggiato per un pò insieme, ci siamo allenati insieme, roba così, e andavamo d'accordo.


Solo che Jim viveva nel suo mondo, da solo.


Molti ragazzi non amavano il fatto che non socializzasse, che non facesse baldoria con loro nello spogliatoio. Parliamoci chiaro, passiamo la maggior parte del nostro tempo in camera d'albergo o a bere nei bar dopo gli show... Jim non beveva nemmeno.


Inoltre, in quel periodo era sposato e si stava separando dalla moglie, quindi aveva i suoi problemi personali.


Mi chiedi se, quando tornò nella WCW, la sua "attitudine" era cambiata? Assolutamente no. Ma a me piaceva la sua attitudine.


Vedi, Jim voleva solo lavorare: era pronto a fare il suo mestiere, si buttava anima e corpo nella palestra, nella dieta... non gli interessava il resto. È stato un peccato che sia sia fatto male quasi subito al bicipite, perché quello ha rovinato tutto, per lui ma anche per me che ero nel mezzo della storyline quando le due parti iniziarono a discutere sul contratto e Jim se ne andò via.


Ma Jim era contento, era a casa sua a Scottsdale, in Arizona. Non ci dimentichiamo che era stata la WCW a volerlo, non l'opposto. Jim non ha mai cercato la WCW. Era indipendente, ha sempre fatto quello che riteneva giusto per lui.


Jim aveva capito che la WCW non stava andando da nessuna parte, che erano interessati più alle politiche di backstage che nello sviluppare qualcosa, lui parlava di business, di soldi, e loro invece no, quindi quando ha capito questo li ha salutati e se n'è andato.


Mi è dispiaciuto, perche il personaggio del Discepolo avrebbe potuto fare grandi cose con lui... ma è finito nel nulla, ed io con lui.


Ma non ho mai dato la colpa a Jim, ho capito perché l'aveva fatto e lo rispetto".


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