Ogni anno milioni di turisti camminano su Via dei Fori Imperiali, macchina fotografica in mano, Colosseo sullo sfondo.
Nessuno di loro sa cosa c'era prima.
C'era un quartiere. Un quartiere vivo, con case, chiese, botteghe, cortili, bambini. Si chiamava Quartiere Alessandrino, e stava lì da secoli.
Nel 1932, Mussolini decise che doveva sparire.
Voleva una strada dritta, scenografica, imperiale — un viale che collegasse Piazza Venezia al Colosseo e che urlasse al mondo la grandezza del regime. Il progetto aveva anche un nome preciso: Via dell'Impero. La retorica era già nel cartello.
I lavori cominciarono in tempo record. E quando si dice "in tempo record", non si intende una metafora.
In poche settimane, vennero abbattuti 5.500 vani abitativi. Sparirono 5 chiese, conventi, monasteri — strutture che avevano attraversato il Rinascimento, la Controriforma, il Risorgimento. Strutture che avevano visto Roma cambiare pelle più volte.
Sparirono in un mese.
E le 7.000 persone che ci abitavano? Caricate su camion. Spedite nelle borgate periferiche, lontano dal centro, lontano dalla Roma che il regime stava reinventando per le cartoline.
L'operazione era documentata e deliberata. I Musei Capitolini hanno dedicato una sezione intera a questa storia: si chiama "Dell'Impero: nascita di una strada, demolizioni e scavi 1930-1936". Il Comune di Roma ha pubblicato documentazione ufficiale sugli scavi e le demolizioni dei Fori Imperiali.
Era patrimonio storico medievale. Era anche patrimonio di chi ci viveva.
Oggi quella strada si chiama Via dei Fori Imperiali — il nome fu cambiato dopo la caduta del fascismo, quando "Via dell'Impero" non era più un titolo onorevole.
Ma la strada è rimasta lì. Dritta, larga, fotogenica.
E sotto, a qualche metro di profondità, ci sono le fondamenta di quello che fu cancellato perché non si adattava alla scenografia.
In breve:
Via dei Fori Imperiali nasce nel 1932 per volontà di Mussolini, che la chiama Via dell'Impero
Per costruirla, viene raso al suolo il Quartiere Alessandrino: 5.500 vani, 5 chiese, secoli di storia
7.000 abitanti vengono caricati su camion e spostati nelle periferie in poche settimane

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