domenica 29 marzo 2026

L'effetto spettatore

 


Kitty Genovese era una ragazza che venne accoltellata a morte nei pressi della sua casa, a New York, nel marzo 1964. Secondo le ricostruzioni, l’aggressione mortale alla giovane durò per parecchi minuti e fu intramezzata da una lunga fuga della vittima che urlava a squarciagola chiedendo soccorso. All’inizio i giornali parlarono di una trentina di testimoni che udirono le richieste d’aiuto ma non intervennero, poi il numero fu progressivamente ridotto a meno di dieci. Tuttavia se questo evento di cronaca può restare per certi aspetti controverso, non lo sono gli esperimenti di Darley e Latané che, influenzati dalla vicenda, cercarono di studiare il cosiddetto “effetto spettatore". In particolare divenne celebre il loro esperimento dell’interfono. I partecipanti erano condotti in una stanza dove, secondo le istruzioni di uno sperimentatore, avrebbero dovuto confrontarsi con altri coetanei sui problemi giovanili. Veniva detto ai partecipanti che, ai fini di garantire l'anonimato, tutti i presenti erano stati collocati in stanze separate e parlavano attraverso un interfono. In realtà la vera ragione di questa scelta era l’utilizzo del registratore per simulare gli altri interventi e la situazione emergenziale. Improvvisamente, una delle voci registrate fingeva un malore e poi la perdita di conoscenza. Da quel momento in poi gli sperimentatori conteggiavano il tempo nel quale il partecipante usciva dalla stanza per chiamare i soccorsi. 

Confermando l’ipotesi iniziale, Darley e Latané notarono che la rapidità nel chiedere aiuto era inversamente proporzionale al numero di persone che nella prospettiva del partecipante era in ascolto. Tale comportamento, secondo vari studi, è dovuto soprattutto alla “diffusione di responsabilità”, ovvero il fenomeno secondo cui chi si trova in gruppo tende a credere che siano gli altri ad avere tutta la responsabilità delle azioni in corso. Tale presupposto porta, di fatto, all’inattività, con tutte le conseguenze nefaste del caso in situazioni particolarmente gravi.


Crpnache Ribelli


Raccontiamo questi esperimenti nel nostro libro “Non esistono gli individui, esiste la società”. Lo trovate seguendo il link nel primo commento.

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