domenica 29 marzo 2026

Il degno amico della Meloni e dei leghisti

 


Ungheria. 🇭🇺 “Orbán sta corrompendo massicciamente gli elettori nelle regioni più povere del paese.”


Questo emerge da un'inchiesta indipendente ungherese intitolata "Il prezzo di un voto".


Alle persone vengono pagati tra i 150 e i 170 dollari per il voto "giusto", ricevono legna da ardere, medicine e persino offerte di lavoro temporaneo.


L’inchiesta ha dimostrato che i rappresentanti di Viktor Orbán si recano nei villaggi e comprano letteralmente i voti. Chi si rifiuta viene minacciato.


Gli investigatori inizialmente volevano solo raccogliere prove di corruzione degli elettori, ma hanno finito per scoprire un intero sistema che sfrutta cinicamente la vulnerabilità dei gruppi sociali svantaggiati, dove le persone lottano letteralmente per sopravvivere.


[Fonte Nexta Tv e BBC]

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