All’ennesimo violento attacco del leader dell’ultradestra franchista di Vox agli immigrati, il premier spagnolo Pedro Sanchez si è alzato in piedi in Parlamento e ha rivolto a Santiago Abascal questo discorso memorabile.
Che potrebbe essere preso, cucito e incollato perfettamente addosso a Meloni e Salvini in Italia.
“Io la ascolto, onorevole Abascal, e penso: quanto odio ha per gli stranieri che vivono in Spagna e lavorano e contribuiscono alla crescita economica del Paese, e quanta ammirazione ha per gli oligarchi che lavorano dall’esterno per distruggere l’Europa e contro gli interessi della Spagna.
Onorevole, ciò che minaccia la prosperità della Spagna e dell’Europa non è l’immigrazione. Sono i dazi all’agricoltura e all’industria di fronte ai quali tacete.
Ciò che minaccia la democrazia del nostro Paese, sono quei tecno-oligarchi ai quali lei stende il tappeto rosso e che lavorano per lei diffondendo odio sui social.
Ciò che minaccia la nostra società e la nostra convivenza non sono i migranti, sono i governi come quello di Orban che ieri ha vietato le manifestazioni Lgbtqi+ in Ungheria, o quello che fate voi banalizzando e negando la violenza di genere.
La vera minaccia per l’Europa e per la Spagna, onorevole, è l’internazionale dell’ultradestra che lavora dall’esterno per distruggere l’Europa all’interno, la cui filiale in Spagna è lei e il suo partito”.
Questo è quello che dice (e soprattutto fa) un uomo di sinistra.
Lorenzo Tosa
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