Zerocalcare, i miei zombi di periferia
Dodici ha già venduto 30 mila copie
(di Antonio Pirozzi)
“Gli zombie sono una similitudine della vita di alcune borgate romane, dove non succede mai niente, e in cui le giornate sono lente come gli zombie”. Così il disegnatore Michele Rech, in arteZerocalcare, racconta a Lucca Comics “Dodici” il quarto libro pubblicato per l’editore milanese Bao che ha già venduto 30mila copie e “in ristampa – ha annunciato – altre 30 mila”.
Il fumettista romano racconta di Secco, amico di Zerocalcare (l’alter ego del fumettista, per la prima volta non protagonista del fumetto), uno che vive di poker online, Katja e la loro banda che devono, in dodici ore, scappare e lasciare il quartiere dove vivono, Rebibbia, perché invaso dagli zombie. Sullo sfondo una atmosfera apocalittica: Secco e gli altri dovranno aiutare anche la popolazione a non essere decimata.
“Gli zombie – ha detto il fumettista - rappresentano il mostro qualunque, mi sono sempre piaciuti da piccolo anche perché i vampiri li vedo come dei tronisti”.
“Io non mi sento di avere – ha detto Rech – delle responsabilità politiche mentre scrivo ma di sicuro ho una connotazione politica, vengo dai centro sociali - Ha cominciato a Forte Prenestino, ndr - e quella realtà io ci tengo e ci credo, quindi quello che scrivo di sicuro è un megafono”. “Dodici” esce dopo “La profezia dell’armadillo”; “Un polpo alla gola” e la raccolta “Ogni maledetto lunedì su due”.
Nato ad Arezzo ma cresciuto a Roma, dopo il debutto con il racconto a fumetti sui giorni del G8 di Genova, Michele Rech si è affermato come disegnatore, sia in collaborazione con alcune testate giornalistiche e sia per copertine di dischi e di fanzine di artisti punk rock. Grande successo arriva nel 2011 con il primo albo a fumetti, La profezia dell'Armadillo, prodotto dal disegnatore Makkox, ristampato per cinque volte.Un personaggio, quello dell'armadillo che è un po' un feticcio dell'artista. Due anni fa ha avviato un blog a fumetti, zerocalcare.it in cui pubblica racconti. Ed è uno dei pochi esempi in Italia di un genere molto frequentato in Francia. Con Zerocalcare.it, Rech ha vinto anche il premio Macchianera Award 2012 come "Miglior disegnatore - Vignettista".
Intanto Zerocalcare spopola tra i tifosi romanisti avendo collaborato all'edizione bibliografica del fenomeno web Kansas City 1927, la pagina facebook cult che racconta in dialetto le imprese della squadra già da qualche anno, prima in forma anonima poi firmata dagli autori che si sono svelati, Diego Bianchi e Simone Conte.
(ANSA)
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