mercoledì 6 novembre 2013

Ue, disoccupazione Eurozona 2014 ferma a 12,2%, cala in 2015

Record Italia 12,4% in 2014. Rehn, presto per cantare vittoria



La disoccupazione nell'Eurozona a fine 2013 sarà al 12,2% e resterà allo stesso livello per tutto il 2014, ma calerà all'11,8% nel 2015. Lo indica la Commissione europea nelle previsioni economiche d'autunno, osservando che "gli sviluppi del mercato del lavoro tipicamente seguono quelli del Pil di mezzo anno o più". Restano forti le differenze tra i paesi: in Germania passerà dal 5,4% di quest'anno al 5,1% del 2015, in Grecia dal 27,0% al 24,0%, in Spagna dal 26,6% al 25,3%. Aumenterà in Francia: da 11,0% a 11,3%. Nuovo picco, invece, in Italia che dal 12,2% di quest'anno salirà al 12,4% nel 2014. Per la Commissione Ue sull'occupazione "che continua a scendere pesa la profonda e protratta recessione". Leggero calo nel 2015: 12,1% è la stima per ora.

Per il vicepresidente della Commissione europea, Olli Rehn ci sono "segnali crescenti che l'economia europea ha raggiunto un punto di svolta" ma "è troppo presto per cantare vittoria" perché "la disoccupazione resta a livelli inaccettabilmente alti". (ANSA)

Nessun commento:

Posta un commento