Giappone, 2013 anno record per i tifoni
Solo a settembre contate otto tempeste
In Giappone, il 2013 è l'anno dei tifoni. Il Paese del Sol Levante è stato colpito dall'inizio dell'anno ad adesso da almeno 28 tifoni, numero che è destinato secondo i ricercatori a superare i 30 per la prima volta in quasi vent'anni.
Secondo quanto riporta l'Agenzia Meteorologica giapponese, avendo contato fino ad agosto 15 tifoni, la situazione "rientrava nella norma". Tuttavia, per colpa delle temperature particolarmente elevate degli ultimi due mesi, solo a settembre sono state osservate otto tempeste con venti violenti, abbondanti precipitazioni e pesanti inondazioni, che hanno fatto schizzare il valore ben al di sopra delle media stagionale di 4,8. Come riferisce la stampa locale, una delle ragioni principali dell'intensificazione dei cicloni è da attribuire all'aumento della temperatura superficiale dell'acqua ad est delle Filippine di 0,5 - 1 grado Celsius. I tifoni infatti sono aree con una pressione atmosferica molto bassa che si creano sul mare al largo dello stato insulare del Sud-est asiatico, quando la temperatura superficiale dell'acqua è superiore ai 26 gradi.
Ma non solo. I ricercatori spiegano che nel corso del 2013 si è formato un sistema di alta pressione nelle acque appena a sud est del Giappone, molto più a nord rispetto al consueto. I tifoni, cavalcando la corrente a getto, si sono potuti muovere verso nord lungo il bordo di quest'area, colpendo più volte il Giappone durante l'attuale autunno.
(ANSA)
Nessun commento:
Posta un commento