Natalie Portman, la conoscete, è una delle attrici americane che amo e stimo di più.
Questa notte, però, dal Sundance Film Festival, ha fatto, detto e mostrato qualcosa che va molto oltre il suo mestiere.
A un certo punto, mentre parlava, si è commossa fino alle lacrime, poi ha spiegato il motivo, prendendo una posizione forte, durissima, nei confronti di Trump e delle brutalità delle sue squadracce fasciste a Minneapolis.
"Scusate, mi sto un po' emozionando, perché è stata davvero una giornata orribile, una settimana orribile.
È molto bello essere a un festival, in una comunità creativa che celebra il cinema insieme, ma quello che sta succedendo nel nostro Paese è semplicemente osceno.
E quello che Trump, Kristi Noem e l'ICE stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone senza documenti è una vergogna e deve finire.
Sono molto colpita da tutte le persone che stanno scendendo in campo per sostenersi a vicenda come comunità, mostrando il lato migliore dell'America, comportandosi da vicini e cittadini esemplari.
Ma è troppo, deve finire".
E, insieme alle parole, Portman ha anche indossato una spilla con parole inequivocabili: “ICE OUT!”
Che bello sentire un essere umano che fa, dice, pensa e fa cose UMANE in mezzo a quella barbarie disumana che è diventata l’America trumpiana.
👏
Lorenzo Tosa

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