Tra l'XI e il XII secolo, nel fermento delle cittΓ medievali, prese forma l'universitΓ : un'istituzione destinata a ridefinire la cultura occidentale. Creazione originale e duratura del Medioevo, essa plasmΓ² l'identitΓ intellettuale europea. La sua nascita coincise con la rinascita urbana, la crescita dei commerci e un rinnovato fervore culturale in tutta la cristianitΓ .
Le prime universitΓ sorsero spontaneamente, nient'altro che corporazioni di studenti e maestri, modellate sulle gilde mercantili. Chiamate studia generalia o universitates, nacquero dall'esigenza di autoregolamentare l'alta formazione e garantire autonomia. Bologna, la piΓΉ antica (1088), si distinse per il diritto, riscoprendo Giustiniano. Verso il 1150 emerse Parigi, cuore europeo della teologia e delle arti liberali. Oxford iniziΓ² attorno al 1167.
Le universitΓ medievali non sorsero dal nulla, ma evolsero dalle scuole monastiche e cattedrali preesistenti, custodi del sapere. L'espansione urbana e la crescente mobilitΓ richiesero una conoscenza piΓΉ strutturata. Cruciale fu la traduzione in latino delle opere di Aristotele e altri greci dall'arabo (soprattutto a Toledo e in Italia nel XII secolo). Questi testi divennero la base dell'insegnamento, innescando un fervente dibattito che rivoluzionΓ² la comprensione di uomo, fede e potere.
L'istruzione si snodava attraverso quattro facoltΓ : Arti (con le sette arti liberali: Trivio - grammatica, retorica, dialettica - e Quadrivio - aritmetica, geometria, musica, astronomia), propedeutica a Diritto, Medicina e Teologia. L'insegnamento si basava su lectio (lettura commentata di testi) e disputatio (dibattito strutturato per risolvere quesiti, guidato dal docente).
Da ogni angolo d'Europa, gli studenti affluivano, raggruppati in nationes per origine. Questa peregrinatio academica era agevolata dall'assenza di confini rigidi, dal latino universale e dal riconoscimento dei titoli. I docenti formati in uno studium generale godevano dello ius ubique docendi – il diritto di insegnare ovunque senza nuovi esami – privilegio riservato a centri come Bologna, Parigi e Salerno.
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Il Duecento fu un'epoca di rapida espansione universitaria. Nacquero centri di studio fondamentali: Cambridge (1209), da una fuga di studenti da Oxford; Padova (1222), da una scissione bolognese; e Napoli (1224), la prima per volontΓ statale di Federico II. Entro il 1300, l'Europa contava almeno venti atenei, distribuiti tra Italia, Francia, Inghilterra, Spagna e Portogallo. Pur sviluppando tratti distintivi, tutte si ispirarono ai modelli di Bologna (potere agli scholarium) e Parigi (controllo dei magistrorum).
Le universitΓ , nate da spinte spontanee, dovettero battersi per l'autonomia da autoritΓ laiche ed ecclesiastiche. Inizialmente tollerate, queste istituzioni rivelarono presto il loro valore strategico per la formazione delle Γ©lite. Pontefici e sovrani, dunque, iniziarono a tutelarle, concedendo privilegi tramite bolle papali e decreti imperiali. Studenti e docenti godevano di immunitΓ giuridica speciale, soggetti alla sola giurisdizione ecclesiastica e liberi di mantenere i propri benefici senza obbligo di residenza.
L'influenza culturale delle universitΓ medievali fu immensa. Crearono un'unica classe intellettuale europea, cementando un'identitΓ che superava i confini. I laureati, tornando, formarono l'ossatura pensante del tardo Medioevo, essenziali per un'identitΓ continentale condivisa. Nelle universitΓ nacque anche il metodo scolastico: confronto dialettico e analisi testuale rigorosa, paradigma del pensiero occidentale.
La vita studentesca era ardua: lunghi viaggi, alloggi in città ostili. Già nel 1189, Papa Clemente III intervenne a Bologna contro il caro-affitti, favorendo così la nascita dei primi collegi per gli studenti più poveri. Le tensioni con i locali sfociavano in scontri violenti, come quello di Oxford del 1209, che, con l'impiccagione di alcuni chierici, spinse maestri e studenti in fuga a fondare Cambridge.
Le universitΓ medievali sono state la fucina dell'identitΓ intellettuale europea. Qui nacque il sapere organizzato e certificato, sperimentando un'autonomia corporativa antesignana delle libertΓ accademiche odierne. La loro influenza Γ¨ globale, visibile in titoli, facoltΓ , libertΓ d'insegnamento e mobilitΓ studentesca. In quelle aule del XII e XIII secolo, tra dibattiti teologici e diritto romano, si plasmΓ² la mente dell'Europa moderna.
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