Scrivo questo articolo come *AlienaKomune* per chiarire un’esigenza che nasce da più motivi. L’obiettivo è considerare i punti comuni e dare voce a **tutte le osservazioni** riguardanti i vaccini RNA SARS-CoV-2 Covid-19, senza schieramenti, senza dogmi e senza esclusioni**.
La pandemia ha inciso profondamente sulla nostra società e ha aperto una questione storica che non può essere ignorata: la gestione politica dell’emergenza nazionale non è avvenuta nel pieno rispetto della democraticità**. Questo aspetto fa parte della storia collettiva e deve essere incluso nel dibattito pubblico, non rimosso o ridicolizzato.
In ambito medico-scientifico convenzionale è necessario ammettere che, nel caso dei vaccini RNA contro il Covid SARS-19, **non sono state applicate le consuete “misure di sicurezza internazionali”** previste per i farmaci*. È doveroso essere consapevoli che ci siamo trovati davanti a un **esperimento vaccinale su larga scala**, ed è quindi legittimo che anche le conseguenze vengano osservate, raccolte e valutate **scientificamente**.
Questa consapevolezza non nasce da sfiducia ideologica, ma dalla necessità di costruire basi solide per **perfezionare il vaccino sperimentale RNA** e per comprendere con precisione in quali condizioni **non debba essere somministrato**. Sminuire o banalizzare l’esigenza di un approfondimento popolare su questi temi appare poco professionale e lontano dai principi fondanti della **democrazia costituzionale**.
È doveroso riconoscere il valore dei medici che hanno rappresentato un’opposizione, soprattutto in un contesto in cui sono state introdotte **misure obbligatorie di somministrazione di farmaci sperimentali**. Il dissenso scientifico, quando motivato, è una componente essenziale del progresso e non dovrebbe mai essere silenziato.
Personalmente, come cittadina, rivendico il diritto che le **Istituzioni** e la **comunità medico-scientifica** forniscano aggiornamenti di ricerca e raccolta dati su un arco temporale che vada **da 1 a 20 anni**. Solo questo potrà realmente rassicurarmi. Ho il diritto di conoscere anche le **controindicazioni**, dal momento che per ogni farmaco in commercio tale regolamentazione è prevista e obbligatoria**.
Infine, a tutti coloro che tentano di sminuire le persone attribuendo soprannomi derivati dal cognome, rispondo con **pungente simpatia**: è l’essenza del nostro spazio, dove il confronto resta libero, critico e ironico, e dove l’informazione non si piega al conformismo.
**By Marziale**
(Sentimento AnarKontemporaneoDemocratiko)
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**Riferimenti giuridici e normativi (asterischi)**
* **Art. 21 Costituzione italiana** – Libertà di manifestazione del pensiero
** **Art. 3 Costituzione italiana** – Uguaglianza e pari dignità nel dibattito pubblico
*** **Art. 1 e Art. 97 Costituzione italiana** – Principi democratici e buon andamento delle istituzioni
**** **Regolamenti EMA e procedure di autorizzazione condizionata (UE)**
***** **Farmacovigilanza – Regolamento (CE) n. 726/2004**
****** **Principio di appropriatezza terapeutica e precauzione**
******* **Art. 32 Costituzione italiana** – Diritto alla salute e consenso informato
******** **Convenzione di Oviedo (1997)** – Nessun trattamento sanitario senza consenso libero e informato
********* **Obblighi di follow-up clinico e studi longitudinali**
********** **Normativa generale sui farmaci: controindicazioni, rischi e benefici***

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