Si fa presto a dire "barbone"
Maledetto è chi lo ha ucciso!
Pietro Alberto Paolo Signor, detto Pedro era un nostro amico. Era uno che dava una mano. Era uno che non faceva mai mancare una buona parola o non cercasse di spronare gli altri a migliorare. Era malato di cuore, era in attesa di trapianto, ma il suo gruppo sanguigno rendeva difficile una donazione. "Certo che ne basta uno, ma per darlo a me qualcuno deve smettere di vivere ed e difficile da accettare". Era uno con 2 lauree. Uno che voleva un lavoro, ma la sua condizione di salute rendeva difficile ogni approccio con chi faceva i colloqui. Aspettava il reddito di cittadinanza che gli avevano bloccato mentre era ricoverato a San Martino e in 6 mesi non glielo avevano ancora ripristinato. Era uno sempre in ordine, lavato e sbarbato. Sempre garbato. Era uno che si faceva i fatti suoi e non cercava grane. Non dormiva nei dormitori, non aveva posto anche se con le sue condizioni di salute avrebbe dovuto avere la seconda accoglienza. Non voleva dover chiedere, girare per dormitori a chiede "l'elemosina per un posto". A volte gli stavano stretti gli orari. A volte gli stavano stretti gli amici, aveva bisogno di spazio. Non gli piaceva essere obbligato a far qualcosa, dormire nello stesso posto o girare con le stesse persone. Così ogni tanto spariva e poi tornava, sempre con il sorriso e la sua chitarra. Ecco chi era la persona che è stata assassinata stamattina a Villetta Di Negro.

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