martedì 10 marzo 2026

Tantra

 

Nel Tantra l’universo è interpretato come incontro tra due principi:

Shiva – coscienza, presenza, struttura

e Shaktienergia, vitalità, manifestazione.


Ed il corpo è considerato tempio dell’energia che può essere utilizzato egoisticamente  come strumento di potere esteriore oppure come veicolo di presenza interiore, nel servizio anche alla comunità.


Anche nella Donna il corpo può diventare ornamento dell’ego, oppure manifestazione della Shakti e la differenza si percepisce non soltanto dalla forma estetica, ma soprattutto dalla qualità della presenza.


Quando una persona è realmente radicata nella propria energia, non ha bisogno di aumentare, amplificare, gonfiare nulla perché la presenza stessa diventa magnetica.


Per questo il vero potere non è estetico ma vibrazionale ed energetico.


E proprio per questa ragione una vera unione tantrica non può compiersi se anche uno solo dei due partner non vibra nella piena consapevolezza di sé.

Dove manca l’autostima e il riconoscimento del proprio valore interiore, l’incontro tra Shiva e Shakti non avviene.


Questo principio non riguarda soltanto la dimensione privata, ma anche quella pubblica.


Nel simbolismo tantrico Shiva è il principio della coscienza che governa, colui che stabilisce ordine e direzione.


Quando chi esercita un ruolo di guida nella comunità non è radicato nella propria consapevolezza, anche l’azione politica esteriore rischia di perdere chiarezza e coerenza.


Per questo il Tantra ricorda che il potere autentico non nasce dalle scelte sociali o dall’immagine che si proietta esternamente, ma dalla qualità della Coscienza che li sostiene.


Un uomo pubblico, chiamato a rappresentare lo Stato, non è responsabile soltanto della propria crescita interiore, nel momento in cui assume un ruolo di guida, la sua Coscienza diventa inevitabilmente parte del campo simbolico e spirituale della comunità che rappresenta.


Per questo la qualità della sua unione sentimentale e spirituale e delle energie che lo accompagnano non riguarda solo la sua vita privata, ma riflette, nel bene o nel limite, il cammino di un’intera Nazione.


E questa immagine lo racconta fin troppo chiaramente.


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 La nostra amata Italia si trova oggi davanti a un bivio epocale.


Eppure non sembra emergere, né nel governo né nell’opposizione, un’anima capace di incarnare davvero il principio tantrico dell’equilibrio tra coscienza e energia, quella sintesi tra Shiva e Shakti che potrebbe guidare una nazione fuori da guerre e catastrofi senza attraversare distruzioni irreparabili.


Tra le figure della scena politica attuale, Giuseppe Conte appare forse come colui che più si avvicina a questa possibilità, pur restando ancora, come molti uomini di potere, in parte avvolto nelle sottili reti della vanità.


È il destino di molti, che si avvicinano alla soglia della Coscienza, intravedere la luce, senza averla ancora pienamente incarnata.


Forza Giuseppi! Forza!


Meno apparenza e più sostanza!


 

https://www.cosenascoste.com/topic/9684-il-tantra-in-politica/#comment-36782

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