Il paradosso è che le due aziende leader del mercato mondiale non hanno mai rivelato la ricetta degli estratti vegetali e spezie come cannella, noce moscata e agrumi delle bibite e adesso si trovano un po’ scoperte. In una dichiarazione al quotidiano francese on line LePoint.fr, Michel Pépin, direttore scientifico della Coca Cola ammette che durante il processo di fabbricazione ci possono essere tracce di alcol.
60 Millions focalizza l’attenzione anche sul colorante E150d che pochi mesi fa lo Stato della California ha inserito nella lista degli ingredienti pericolosi per la salute. Coca-Cola e PepsiCo negli Stati Uniti hanno modificando la ricetta delle bevande senza prevedere modifiche in Europa! Caso analogo per la Coca-Cola Zero che è dolcificata con il ciclammato, un edulcorante vietato negli USA.
La rivista invita i lettori a non sottovalutare sull’elevato contenuto di zucchero. La lista è impietosa: Carrefour Cola Classic contiene l'equivalente di 19 zollette di zucchero per litro, 18 Coca-Cola e 17 Pepsi. Quando si beve una lattina, si manda giù l'equivalente di sei zollette di zucchero! Per quanto riguarda gli edulcoranti nelle bibite light la rivista ricorda che la situazione non è proprio “limpida” soprattutto se i consumatori sono bambini e adolescenti.
Roberto La Pira
www.ilfattoalimentare.it
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