Non bastava proporre di abolire i risarcimenti su stipendi non pagati ai lavoratori.
Non era sufficiente provare a introdurre uno scudo penale per le aziende che usano subappalti criminali, dove i lavoratori vengono fatti lavorare anche 14 ore al giorno 7 giorni su 7.
Ancora non è sembrato abbastanza creare per legge una trappola che vedrà centinaia di migliaia di neoassunti vedere il TFR andare in mano alle assicurazioni, abolire il Reddito di cittadinanza e introdurre una fabbrica di lavoratori poveri come l’ADI e l'SFL, depotenziare le ispezioni sul lavoro imponendo che si avvertano prima le aziende, dare la possibilità alle imprese di servirsi di subappalti infiniti.
Ora hanno anche ridotto le nuove assunzioni degli ispettori del lavoro di 200 unità. Taglio che alleggerirà l’organico dell’INL già in carenza anche a causa del turnover. Erano assunzioni per contenere emorragia.
In compenso però hanno aumentato i posti da dirigente all’Ispettorato e progettano di abolirne l’indipendenza, riconducendolo all’autorità del Ministero del Lavoro, guidato da Calderone.
Forse i dati su chi vola giù da impalcature, chi finisce sotto le presse, chi va all’altro mondo dopo 14 ore nei campi ad agosto o viene chiuso negli scantinati a cucire vestiti non piacciono molto a questo Governo di rivendicazioni. E poi, d’altronde, l’hanno detto loro stessi: l’obiettivo della destra è “non disturbare chi fa”.
E quindi “fanno” moltissimo per togliere ogni disturbo possibile.
Buon 2026, amici.

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