giovedì 8 gennaio 2026

Riccardo Salvagni, chi è il vigile 40enne arrestato per l'omicidio di Sergiu Tarna: «Lavorava a Venezia da tre anni, è molto scosso»

 


Il movente potrebbe essere legato agli ambienti dello spaccio di droga di Mestre

L'agente della polizia locale arrestato per l'omicidio di Sergiu Tarna, il barman di origini moldave di 25 anni trovato morto il 31 dicembre scorso in un terreno agricolo a Malcontento di Mira, in provincia di Venezia, si chiama Riccardo Salvagni e ha 40 anni. Il vigile, che tempo prima era stato in servizio a Vicenza e a Padova, era arrivato nella città lagunare nel settembre del 2022.

Stando a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, il giovane sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla tempia, sparato da distanza ravvicinata e probabilmente con la pistola d'ordinanza di Salvagno. Il movente potrebbe essere legato agli ambienti dello spaccio di droga di Mestre.

La strana fuga in Spagna

Subito dopo aver ucciso Tarna, nella notte tra il 30 e il 31 dicembre scorsi a Mira, in provincia di Venezia, l'agente della polizia locale fermato nelle scorse ore per omicidio è fuggito in Spagna, dove pare avesse alcune conoscenze. Secondo la ricostruzione dei carabinieri coordinati dal pm veneziano Christian Del Turco, il 40enne avrebbe fatto una prima tappa a Tenerife, per poi spostarsi a Madrid e infine tornare a Venezia.

Uno degli elementi che hanno portato gli investigatori sulle sue tracce è stata proprio l'assenza dal lavoro per alcuni giorni.

Come ha spiegato il comandante provinciale Marco Aquilio nel corso di una conferenza stampa, l'uomo è tornato in Italia nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e il padre è andato a prenderlo all'aeroporto. Dopo essersi fatto lasciare in un primo momento nei campi nella zona di Malcontenta di Mira, la stessa in cui è stato ucciso il 25enne di origini moldave, è rientrato presso l'abitazione ed è stato fermato dai carabinieri. L'arma del delitto non è stata trovata, così come la sua pistola d'ordinanza.

«È molto scosso»

Riccardo Salvagno, il vigile urbano arrestato nelle ore scorse per l'omicidio del 25enne Sergiu Tarna a Mira, nel Veneziano, «è molto scosso da tutto quello che è accaduto». Lo ha riferito all'ANSA il suo legale, Guido Galletti, sottolineando che «gli ci vorrà qualche giorno prima di comprendere nella propria mente l'episodio e i fatti dei giorni precedenti». Il difensore non esclude che il suo assistito possa avere fragilità psichiche, come emergerebbe anche dagli «eventi che hanno preceduto» la notte del 31 dicembre. L'agente, infatti, nei giorni precedenti avrebbe avuto tendenze autolesive. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, che si è svolto ieri mattina davanti alla gip Claudia Ardita, Salvagno ha risposto a tutte le domande, fornendo una versione dei fatti che dovrà essere verificata dai carabinieri. La giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere e al momento il 40enne si trova detenuto a Santa Maria Maggiore. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/08_gennaio_2026_riccardo_salvagni_chi_e_vigile_arrestato_omicidio_sergiu_tarna-9285720.html

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