Un pò di tempo fa questa foto è diventata virale nel web, perché mostra un lato del carattere di Brock Lesnar abbastanza inusuale per chi è abituato a vederlo massacrare i propri avversari in Tv.
In questa immagine Lesnar stringe la mano e si congratula con un giovanissimo campione di wrestling accademico. Ma la cosa che colpisce ancor di più è che quello stesso ragazzino aveva appena battuto un avversario d'eccezione: il figlio stesso di Brock.
Molto spesso ciò che vediamo sul ring è una rappresentazione ingigantita, colorata e ad uso e consumo dello spettacolo, della vera personalità del wrestler che interpreta quel personaggio.
Nemmeno Lesnar ne è immune, la sua possanza, la sua determinazione e la sua furia sul quadrato si sono viste più volte in forma reale quando militava negli ottagoni della UFC.
Ma c'è di più dietro tutto questo.
C'è una cosa che Lesnar non rende immediatamente pubblica, ma che è stata supportata e testimoniata più e più volte da colleghi ed addetti ai lavori: il suo enorme rispetto per questo business e per coloro che vi lavorano.
Non lasciatevi ingannare dalla sua uscita di scena contro Goldberg a WrestleMania XX: in quella occasione Brock era ancora molto giovane, ed il successo improvviso l'aveva travolto come un treno, così come la crescita dei suoi figli (soprattutto Mya).
Nel suo libro Lesnar ringrazia tantissimo chi lo ha aiutato durante questo viaggio: a partire da Paul Heyman, ma anche coloro che ne hanno cementato la sua figura, da Dwayne The Rock Johnson fino ad Undertaker.
Ci sono un paio di episodi, in particolare, che mi hanno colpito: nel 2019/2020, quando Drew McIntyre non riusciva ad uscire del tutto dall'ombra del periodo nei 3MB, fu Lesnar a notare le sue straordinarie capacità ed a spingere la WWE a dargli una chance in alto: se ben vi ricordate, nel 2020, Lesnar apparve invincibile alla Royal Rumble solo per essere eliminato da McIntyre, che lo batterà anche per il titolo nella prima WrestleMania senza pubblico.
Un altro fatto di rilievo avvenne in Arabia Saudita: il jet privato che trasportava Hulk Hogan, Jimmy Hart e Ric Flair ebbe un guasto, ma Lesnar fece di tutto per far volare le tre leggende con un suo aereo privato.
Ma non solo grandi personalità del wrestling hanno beneficiato della sua stima: Lesnar, a detta della lottatrice britannica Saraya (Paige in WWE) era molto presente in nXt quando la ex-campionessa faceva parte del roster, dispensando consigli ed osservando il futuro di questa disciplina.
Insomma, come si suol dire, non sempre l'abito fa il monaco. Soprattutto quando il monaco in questione è il sindaco di "Suplex City"!
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