giovedì 5 novembre 2026

Andrij Shevchenko

 


Non sono molti che possono vantarsi di aver messo a segno una tripletta contro il Barcellona. Serve talento, ma proprio tanto, e a volte nemmeno quello basta.


Serve anche un po' di incoscienza, un po' come quella avuta da Faustino Asprilla nel 1997, capace di segnarne tre ai blaugrana, dopo che fino a poche ore prima stava avendo rapporti sessuali con un paio di sue spasimanti della sua parabola al Newcastle.


E poi c'è Andrij Shevchenko, un calciatore che si stava già prendendo la scena internazionale nonostante i soli 21 anni d'età e che da lì a breve si sarebbe consacrato come uno dei migliori centravanti di tutti i tempi. Nel corso della sera del 5 novembre 1997, Andrij entrò in una dimensione tutta sua, umiliando il Barcellona al Camp Nou.


Fu certamente favorito dalle pessime uscite di Vitor Baía, ma la prestazione a contorno di quella tripletta leggendaria fu più che sufficiente per "battezzare" Andrij Shevchenko, quel calciatore ucraino che stava contribuendo all'ultima ribalta internazionale della Dinamo Kiev.


29 anni fa, Andrij Shevcheko stendeva il Barcellona a domicilio, togliendo ogni dubbio ad Italio Galbiati, che lo stava osservando quella sera per conto del Milan, per poi specificare nella sua relazione quanto segue:


"Superfluo aggiungere altro: È DA MILAN".


Gabriele Gilli✍🏻

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento