martedì 24 febbraio 2026

Haji

 


Questo paese va sempre peggio. 


A Firenze, una studentessa minorenne ha partecipato al sit-in per i lavoratori licenziati: pick dopo, la famiglia é stata segnalata ai servizi sociali.


Cito l’articolo di Leonardo Bison sul Fatto.


“Che la Procura dei minori decida di segnalare ai servizi sociali un minore e la sua famiglia, di norma non fa notizia. Ma da sabato a Firenze sta facendo discutere il caso di una studentessa diciassettenne del liceo Machiavelli Capponi (uno dei licei “bene” della città), che insieme ai genitori ha avuto un colloquio coi servizi sociali e poi un’ispezione in casa. La sua colpa? Aver partecipato, l’8 novembre scorso, a un sit-in, nel centro di Firenze, a sostegno di un gruppo di lavoratori licenziati, quelli dell’Alba di Montemurlo (finita sulle cronache nazionali perché la titolare aveva preso a pugni e calci i lavoratori durante un presidio sindacale).


Haji, questo il nickname della studentessa, viene descritta da insegnanti e coetanei come una studentessa normale, che va bene a scuola. Eppure alla fine di novembre alla sua famiglia è arrivata una lettera, una convocazione. Al colloquio, poche settimane fa, hanno raccontato la ragazza e i suoi genitori, è stato svelato il motivo della stessa: la partecipazione alla manifestazione di quel sabato di novembre. La sintesi del messaggio recapitato è: per stavolta non succede niente, però basta con queste manifestazioni, o potranno esserci conseguenze. A seguito della segnalazione i servizi sociali hanno anche avviato un percorso, che comprende accertamenti – con un’ispezione in casa della ragazza già avvenuta – e segnalazioni alla scuola e alla palestra frequentata dalla giovane. 


Eppure Haji non era stata particolarmente attiva quel giorno, e alla manifestazione c’erano decine di altri studenti del Machiavelli Capponi, che hanno un rapporto stretto con il giovane sindacato Sudd Cobas (esiste dal 2023). Quindi perché solo Haji? Il dubbio, che per i suoi amici somiglia a certezza, è che la scelta abbia a che fare con la famiglia di Haji, una famiglia normale, ma di origine marocchina”.


Ma stiamo scherzando???

Andrea Scanzi 

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