venerdì 20 febbraio 2026

Aisatsu 挨拶 – I Saluti in Giapponese

 



Iniziamo dalle basi: come si dice “buongiorno” e “buonasera” in giapponese? In questa prima pillola scopriamo le forme corrette da usare in base all’orario e al contesto, distinguendo tra situazioni formali e informali. Perché in giapponese, anche un semplice saluto cambia a seconda di quando e a chi lo diciamo.


Dire “buongiorno” in giapponese non significa usare una sola parola: la scelta cambia in base all’orario, al grado di formalità e al contesto.


Il modo standard è おはようございます (hiragana: おはようございます; rōmaji: ohayō gozaimasu). È la forma cortese/formale, adatta con persone che non conosci bene, colleghi, clienti, docenti, o in situazioni pubbliche. In contesti informali (famiglia, amici, coetanei) si usa spesso la versione abbreviata おはよう (おはよう; ohayō).


Quanto agli orari: in Giappone おはよう / おはようございます si usa soprattutto al mattino (in pratica fino a tarda mattinata). Però c’è un’eccezione importante e molto comune: nel mondo del lavoro (uffici, negozi, ristorazione, ambienti sportivi, backstage, troupe, ecc.) si può dire おはようございます anche più tardi, perfino nel pomeriggio o alla sera, come saluto “di inizio turno” o “primo incontro della giornata lavorativa” con quel gruppo.


Dopo il mattino, “buongiorno” in senso di saluto generico diventa こんにちは (kanji+hiragana: 今日は / più spesso solo こんにちは; konnichiwa), usato tipicamente da tarda mattinata a pomeriggio. La sera si passa a こんばんは (hiragana: こんばんは; konbanwa), cioè “buonasera”.


In sintesi: おはよう ohayō/ おはようございます ohayō gozaimasu (mattino; e in ambito lavorativo anche oltre), こんにちは konnichiwa (giorno), こんばんは konbanwa (sera). 


1. Mattino (contesto informale)

Kanji/Hiragana: おはよう

Rōmaji: Ohayō

Uso: amici, familiari, colleghi con cui hai confidenza

Orario indicativo: dalle prime ore del mattino fino a circa le 10:00–11:00


2. Mattino (contesto formale o lavorativo)

Kanji/Hiragana: おはようございます

Rōmaji: Ohayō gozaimasu

Uso: superiori, insegnanti, clienti, persone appena conosciute

Orario indicativo: mattino;

nota importante: in Giappone si usa anche nel pomeriggio o alla sera quando si incontra qualcuno per la prima volta durante il proprio turno di lavoro.


3. Tarda mattinata – pomeriggio

Kanji/Hiragana: こんにちは

(kanji originale: 今日は)

Rōmaji: Konnichiwa

Uso: saluto standard diurno, formale o neutro

Orario indicativo: dalle 11:00 circa fino al tardo pomeriggio


4. Sera

Kanji/Hiragana: こんばんは

Rōmaji: Konbanwa

Uso: dalla sera in poi

Orario indicativo: dalle 17:00–18:00 circa


Ricordate che おはようございます (ohayō gozaimasu) non indica solo il mattino in senso stretto, ma anche il “primo incontro della giornata” in un determinato contesto professionale. È per questo che potresti sentirlo dire perfino alle 19:00 in uno studio televisivo o in un ristorante all’inizio del turno serale.


By Yūjō Web Italia - www.yujowebitalia.it 


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