martedì 1 ottobre 2013

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TEDItalia - "Possiamo evitare l'invecchiamento" Aubrey de Grey



Pubblicato in data 19/mag/2012
Aubrey de Grey, ricercatore a Cambridge, sostiene che l'invecchiamento non è altro che una malattia, una malattia curabile per la precisione. Gli esseri umani invecchiano per sette motivi base, dice de Grey, e possiamo evitarli tutti.

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Montenegro, bene stagione turistica, +5,2% arrivi ad agosto

In testa serbi seguiti da russi, bosniaci e ucraini


Montenegro, bene stagione turistica, +5,2% arrivi ad agosto

PODGORICA - Più di mezzo milione di turisti (500.779) ha scelto solo ad agosto 2013 il Montenegro come meta per le proprie vacanze, con un aumento del 5,2% rispetto all'agosto dell'anno precedente.

Lo comunica l'Ufficio statistico del Paese balcanico, che specifica inoltre che i pernottamenti ad agosto sono stati 3.765.333, +4,3% in confronto al 2012, l'88% grazie ai turisti stranieri. A scegliere il Montenegro come destinazione turistica preferita sono in testa i serbi (29%), seguiti da russi (24,7%), bosniaci (8,3%), ucraini (4,6%), kosovari (4,1%), macedoni (3,2%) e polacchi (2,6%).

I turisti italiani in Montenegro sono stati 11.691 ad agosto (2,9% del totale), i pernottamenti di cittadini del Belpaese 64.664 (1,9% del totale). (ANSA)

Festa della Marineria, alla Spezia arrivano le Tall Ships

Le navi più belle del mondo, concerti e cultura


Vela: la nave scuola russa Mir e altre tall ships (ph. Hortense Hebrard)Vela: la nave scuola russa Mir e altre tall ships (ph. Hortense Hebrard)
Vela: Tall Ships (ph. Hortense Hebrard)
Festa della Marineria, alla Spezia arrivano le Tall Ships
 GENOVA - Una città dedicata al mare: questo sarà per quattro giorni La Spezia grazie alla Festa della Marineria che si terrà dal 3 al 6 ottobre tra terra e mare.

L'evento è stato presentato in Regione Liguria dal Commissario dell'Autorità portuale Lorenzo Forcieri e dal sindaco Massimo Federici.

Cuore della manifestazione sarà l'ultima tappa della Lycamobile mediterranean Tall ships regatta che vedrà sfilare davanti a buona parte della costa ligure 35 delle navi più alte del mondo, guidate dalla italiana Amerigo Vespucci seguita dalla Mir, la nave scuola russa considerata con i suoi oltre 100 metri di lunghezza, il veliero più imponente mai realizzato. Le grandi navi compiranno una specie di 'inchino' davanti alle Cinque Terre prima di arrivare alla Spezia. Le regine del mare, con i loro equipaggi provenienti da 14 diversi paesi del mondo, una volta all'attracco saranno visitabili.

La giornata dell'inaugurazione, con l'arrivo del torch run e le prolusioni del commissario Forcieri, del sindaco Federici e dell'ammiraglio capo del Dipartimento Alto Tirreno Toscano, si concluderà con uno special guest: Vinicio Capossela, in concerto.

Ma sarà ''tutta la città ad essere coinvolta in questa festa - ha detto Federici - che si spanderà dalla passeggiata a mare fino all'interno dove si susseguiranno eventi culturali più diversi'', dalle mostre alle letture dedicate, ai laboratori didattici e le tecnologie marine. (ANSA)

Italia più pulita grazie a 600 mila volontari Legambiente

Raccolti rifiuti in 4000 località, Terra fuochi simbolo edizione


pulizia rifiutipulizia rifiuti
ROMA - "Parola d'ordine: non restare immobile perché se le persone si mettono insieme possono cambiare il mondo". E' questo lo spirito con cui oltre 600 mila volontari in tutta Italia, la metà dei quali studenti, sono scesi in campo per tre giorni per ripulire da rifiuti e rottami ben 4.000 località, nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo" organizzata da Legambiente. "L'Italia può farcela e la grande partecipazione che anche quest'anno ha avuto 'Puliamo il mondo' ne è la prova - afferma Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente -.

Gli oltre 600mila volontari ci hanno mostrato la parte più bella dell'Italia, quella di un Paese bello e responsabile che non vuole restare immobile, che vuole valorizzare il territorio e combattere i rifiuti, attraverso una seria raccolta differenziata ed uno stile di vita ecosostenibile". "La Raccolta differenziata è la via maestra", ha ribadito in una nota il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, che è anche presidente onorario di Legambiente, sottolineando che il successo di 'Puliamo il mondo' è un "segnale importante che la società civile lancia alla politica".

Nei 1.700 comuni dove si sono attivati i volontari durante i tre giorni dell'iniziativa sono stari raccolti rottami di ogni genere, dai materassi ai mobili, dalle carcasse degli elettrodomestici ai contenitori in plastica. Nel Lazio, a Roma questa mattina, dove ha partecipato anche il ministro dell'ambiente Andrea Orlando, l'evento clou è stato nella Riserva naturale Valle dell'Aniene in collaborazione con RomaNatura. Cuore centrale di questa XXI edizione dell'iniziativa nata nel 1989 in Australia (Clean Up The World) e portata poi in Italia nel 1993 da Legambiente, è stata la Terra dei Fuochi, l'area compresa tra le province di Napoli e Caserta, segnata dall'ecomafia. Una grande partecipazione, rileva Legambiente, è arrivata in particolare dalla città di Succivo (Caserta), dove i volontari hanno tra l'altro ripulito l'area intorno al casale di Teverolaccio. "Nella terra campana - aggiunge il direttore generale dell'associazione ambientalista - tantissimi cittadini in questi tre giorni hanno dimostrato la voglia e l'impegno nel voler riscattare e valorizzare un territorio per troppi anni ferito dall'ecomafia, dal traffico illecito dei rifiuti e dove è stato compiuto un ecocidio. "Per questo - conclude - Legambiente, in occasione di Puliamo il Mondo, ha lanciato anche una petizione a sostegno di una direttiva per l'introduzione del delitto di ecocidio in Europa aderendo a 'End ecocide in Europe'". (ANSA)

Arriva Livingbox, la nuova casa ecologica progettata a Trento

Sviluppata dal dipartimento universitario di Ingegneria civile e ambientale


Arriva Livingbox, la nuova casa ecologica progettata a Trento
 TRENTO - Si chiama Livingbox la nuova unità modulare pre-assemblata sviluppata dal dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (Dicam) dell'Università di Trento su idea progettuale di Antonio Frattari. Delle dimensioni di un container, da montare come unità singola o come aggregazione di blocchi, Livingbox consente una destinazione d'uso sia residenziale sia come albergo. Sarà esposta per la prima volta a Smart Village 2013, all'interno di Made Expo (Milano, 2-5 ottobre). "Con Livingbox - commenta Frattari - l'unità prefabbricata coniuga architettura e design in uno spazio funzionale limitato, ma curato in ogni minimo dettaglio, dalla struttura agli impianti all'arredo. È un'unità abitativa che vuole essere parte dell'ambiente seguendone le leggi naturali, senza interferire sulle sue risorse in maniera permanente. Grazie a questa filosofia del costruire il concept ha ricevuto la certificazione 'Make it sustainable' dall'Istituto Certificazione e Marchio Qualità Icmq, prestigioso riconoscimento della ricerca in materia di sostenibilità".

(ANSA) 

Tor Vergata, nove ambulanze ai box: mancano le barelle

IL CASO

Tor Vergata, nove ambulanze ai box: mancano le barelle

hieste lettighe 'in prestito' perché al pronto soccorso sono finite. I degenti sono nei corridoi e le stanze dell'Obi (Osservazione breve intensiva) stamani ha visto sessanta malati, quando in realtà dovrebbero essere quindici. Anche gli infermieri non se la passano meglio: il personale è ridotto all'osso.
 
Non ci sono posti letto, i malati sono costretti a rimanere nei corridoi sopra le barelle. Oggi, quelle barelle, non bastavano più e così i sanitari sono stati costretti a prendere in ‘prestito’ quelle delle ambulanze (nove per l’esattezza). E i mezzi di soccorso, giocoforza sono rimasti bloccati. Questo è quanto accaduto stamattina al pronto soccorso del policlinico Tor Vergata. Una situazione che ha superato il codice etico delle decenza ma che, a quanto pare, da queste parti è la routine. Basta farsi un giro: superata l’accettazione c’è la zona dell’emergenza. Lì i degenti vengono posizionati lungo i corridoi e le stanze dell’Obi (osservazione breve intensiva, due stanze sono per le donne e una per gli uomini). Il fatto è che il numero dei malati da ospitare dovrebbe raggiungere le quindici unità.
Stamani invece le persone presenti erano sessanta. Una quota, questa, che probabilmente andrà aumentando nel corso della giornata. La stato di disordine cronico, peraltro, non si esaurisce qui.  Infatti è possibile trovare uomini insieme alle donne perché non ci sono separè. La stanza delle barelle, tra l’altro, è diventata uno spazio dove trattenere i malati. Senza dimenticare che nella sala rossa (quella delle emergenze) c'erano quattro pazienti intubati e questi, per la cronaca, dovevano trovarsi in terapia intensiva (ma anche lì la stanza non poteva più ospitare nessuno). Inevitabilmente anche il lavoro degli infermieri è un inferno: la mattina il personale conta, di media, nove persone. La sera, invece, sono sette. Già in passato erano state effettuate segnalazioni per denunciare lo stato presente al pronto soccorso di Tor Vergata eppure nulla è cambiato. Attualmente la squadra infermieristica dell'Obi è di due unità ma in passato era composto da quattro elementi (con lo stesso numero di pazienti da gestire). Poi, per dinamiche di reparti aperti e poi chiusi, il numero del personale è diminuito. Così - alla fine della fiera -  una struttura ospedaliera, purtroppo, si trasforma in un grande circo dove  l’equipe sanitaria si trova costretta a indossare i panni dei ‘giocolieri’ per i salti mortali che è costretta a effettuare quotidianamente mentre intorno il caos regna sovrano.