lunedì 19 maggio 2014

Allarme droga. Tra gli adolescenti in crescita gli “alchimisti del Fai da te”

La cannabis è la sostanza preferita dai giovani, ma torna "di moda" il consumo di eroina. Crescono anche gli adolescenti che mescolano sostanze e principi attivi senza saperne gli effetti. Un nuovo studio fotografa le abitudini dei nostri giovani per quanto riguarda il consumo di droga, alcol e gioco d’azzardo.
 Allarme droga. Tra gli adolescenti in crescita gli "alchimisti del Fai da te"-Redazione- La cannabis si conferma la sostanza illegale più utilizzata dai giovani, seguita da cocaina e droghe sintetiche, ciò che spaventa è l'aumento, negli ultimi dieci anni, del consumo di eroina.
75mila giovani italiani nella fascia di età tra i 15 e i 19 anni consumano cannabis quasi ogni giorno, circa 20mila fanno uso dicocaina, mentre sono 16mila i frequent users di eroina, cioè quelli che la prendono 10 o più volte al mese, numero più che triplicato dal 2002 al 2013.
Questi i dati contenuti nel volume "Consumi d'azzardo: alchimie, fragilità e normalità" del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, che illustra i principali risultati dello studio Espad Italia 2013.
A destare forte preoccupazione è anche la tendenza a improvvisarsi 'alchimisti', mescolando sostanze e principi psicoattivi con effetti sconosciuti, stimolanti, allucinogeni, smart drugs, cannabis, eroina, cocaina, etc. che possono comportareseri rischi per la salute. Sono i cosiddetti "policonsumatori": circa 100mila nel 2013, pari al 4,3% dell'intera popolazione studentesca.
Secondo le stime, sono circa 600mila gli studenti italiani che nel 2013 hanno utilizzato sostanze psicoattive illegali, un quarto del totale, e l'83% ne ha usata una sola.
Anche l'uso di alcol è molto diffuso tra i giovani, che però consumano meno alcol puro dei coetanei europei: tra loro è meno diffusa la tendenza al binge drinking e alle ubriacature. 
Tre studenti italiani su quattro hanno fatto almeno una volta nella vita uso di droghe o abuso di alcol, psicofarmaci o gioco d azzardo: il 17% ha un comportamento a rischio di dipendenza, una quota in crescita.
Per quanto riguarda il gioco d'azzardo c'è un'inversione di tendenza, nonostante sia ancora diffuso tra i minorenni, nonostante i divieti. Nel 2013, oltre un milione di 15-19enni (44%) ha giocato somme di denaro e tra questi 152mila lo hanno fatto almeno 20 volte nell'anno. Anche qui l'on-line facilita le cose: il 9% degli studenti ha puntato tramite computer (67%) o smartphone (24%). Dopo un andamento di crescita fino al 2008, negli ultimi 5 anni si è registrato un calo di interesse, segno che le campagne informative e gli interventi di prevenzione hanno sortito gli effetti desiderati.

http://www.articolotre.com/2014/05/allarme-droga-tra-gli-adolescenti-in-crescita-gli-alchimisti-del-fai-da-te/

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