sabato 27 aprile 2013
Da LaTecnicaDellaScuola
Ci stanno provando anche in Danimarca !!
Così si risponde compatti !!!
Protestano contro la decisione del Governo di introdurre 25 ore settimanali di
lezioni, oltre a una presenza a scuola fino alle 16: è inaccettabile. Perplessi
anche molti genitori, che non avrebbero più possibilità di far svolgere lo sport
ai figli. Coinvolti nella protesta 52mila insegnanti e 566mila studenti.
Gli studenti delle scuole superiori danesi sono orfani dei loro docenti da quasi un
mese. La notizia è stata fornita dai media, a seguito dell’inatteso prolungamento
dello sciopero dei docenti in segno di protesta contro la decisione delle autorità
comunali di aumentare l’orario di lavoro.
La decisione di incrociare le braccia è giunta a cavallo di Pasqua, con il preciso
intento di esprimere, in tal modo, il loro netto dissenso di fronte alla proposta
avanzata dalle autorità municipali di un aumento dell'orario di lavoro. Secondo
l’interpretazione degli insegnanti, infatti, il piano rappresenta solo un modo per
tagliare i costi e peggiora sensibilmente il livello qualitativo del sistema
scolastico. Lo sciopero riguarda circa 52mila insegnanti e 566mila studenti: il
piano delle autorità comunali prevede in futuro di trasformare tutte le scuole in
istituzioni formative a tempo pieno. Con 25 ore settimanali di lezioni, oltre a una
presenza a scuola fino alle quattro del pomeriggio.
Secondo i sindacati, che rappresentano i lavoratori, siamo di fronte ad una proposta
inaccettabile, che trasformerebbe le scuole in Discount-Schule. A anche molti
genitori lamentano il fatto che un simile sistema ridurrebbe in modo drastico il
tempo da dedicare al gioco e ai vari sport praticati nel pomeriggio.
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=45179&action=view
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