lunedì 20 febbraio 2012

La Russia si arma..... la pace si allontana

 

Disarmo, pace, rispetto, serenità agli abitatanti della Terra? Dove sono? Chi ce li offre? Come garantirseli? Di certo non possiamo aspettarci nulla di buono dai governanti mondiali. L'UE chiede soldi, l'Italia tassa i suoi cittadini ed ora la Russia e gli USA litigano alla faccia della pace neòl mondo. Limitazione agli armamenti? Ma che...... 



A due settimane dalle presidenziali che dovrebbero riportarlo al Cremlino, il premier russo Vladimir Putin ha promesso di potenziare l'apparato militare nazionale e di dare una risposta "asimmetrica ed efficace" al dispiegamento dello 'scudo anti-missile' voluto dagli Usa in Europa orientale. "Non dobbiamo tentare nessuno con la nostra debolezza", ha scritto nel suo ultimo articolo programmatico, dedicato alla sicurezza nazionale e uscito sul quotidiano Rossiiskaja Gazeta. "Per questo - ha continuato, rispolverando uno degli argomenti che gli e' piu' cari - non rinunceremo mai in nessuna circostanza al nostro deterrente strategico, ma anzi lo potenzieremo".
Un avvertimento tutto rivolto agli Stati Uniti e che va nella direzione opposta alla politica del 'reset' e del disarmo, portata avanti dal suo predecessore ed ex delfino, Dmitri Medvedev. "Le forze di deferenza nucleare manterranno il loro ruolo e significato nella struttura delle forze armate - ha assicurato Putin - almeno fino a che non otterremo altri tipi di armi di nuova generazione". Il candidato favorito alla presidenza ha avvertito che Mosca prendera' forti contromisure per rispondere al progetto Nato di difesa missilistica in Europa, gettando cosi' benzina sul fuoco di un dibattito, che ha gia' visto momenti di alta tensione tra Russia e Usa, maggiori promotori dell'iniziativa. Per Mosca lo 'scudo' minaccia la sicurezza nazionale e per questo ha chiesto garanzie giuridicamente vincolanti all'Alleanza Atlantica, che per ora si e' limitata a rassicurare che il progetto ha come unico obiettivo prevenire eventuali attacchi dall'Iran.

"E' tempo di fare passi decisivi per rafforzare un singolo sistema di difesa spaziale e aerea per il nostro Paese - ha spiegato ancora Putin
- siamo spinti a farlo dalla politica degli Usa e della Nato sulla questione del dispiegamento di uno scudo anti-missile". "La risposta militare e tecnica russa allo scudo missilistico globale americano e al suo segmento in Europa - ha avvertito il premier - sara' efficace e asimmetrica". Il presidente in pectore ha poi anticipato che il Cremlino ha intenzione di spendere il corrispettivo di 773 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni nella modernizzazione delle forze armate e dell'ormai datata industria militare, "per assicurare la sovranita' della Russia, il rispetto da parte dei nostri partner e una pace duratura". Si tratta del sesto articolo di Putin, che ha scelto la carta stampata per pubblicare 'a puntate' il suo programma elettorale. Il primo pezzo, pubblicato su Izvestja, era focalizzato sulle sfide generali della Russia; il secondo, su Nezavisimaya Gazeta, si concentrava sull'immigrazione e la questione dell'identita' nazionale; il terzo, pubblicato su Vedomosti, era focalizzato sull'economia; il quarto, su Kommersant, affrontava il tema di Stato e democrazia, mentre il quinto, 'Costruire la giustizia. Una politica sociale per la Russia', e' uscito sulla Komsomolskaja Pravda e prometteva aumenti salari e la lotta alle disuguaglianze sociali.
 Le Forze Armate della Russia riceveranno più di 400 moderni missili balistici intercontinentali (ICBM), oltre a 100 mezzi spaziali militari e oltre 2.300 nuovi carri armati entro i prossimi dieci anni. Lo ha detto il primo ministro e candidato presidenziale Vladimir Putin in un nuovo articolo pubblicato da Rossiiskaya Gazeta, parte di una serie di interventi preelettorali sulla stampa russa.
Le dichiarazioni di Putin evidentemente tendono a tranquillizzare chi sosteneva che entro il 2020, l'arsenale della Russia avrebbe potuto ridursi di oltre la metà, senza un sostituzione tempestiva dei mezzi attualmente in possesso delle Forze Armate. Il candidato al Cremlino ha inoltre specificato che i componenti della triade nucleare, ossia il contingente di terra, mare e aria della Russia, sono stabili e sufficienti al momento.
Putin ha affermato che si aggiungeranno "oltre 600 moderni aeromobili, inclusi i jet da combattimento di quinta generazione, più di mille elicotteri", sistemi missilistici terra-aria, 10 sistemi Iskander-M (SS-26 Stone, missilistici tattici), più di 2.300 carri armati moderni, circa 2.000 sistemi di artiglieria semoventi, così come più di 17.000 veicoli militari.
Grazie a queste liti tra grandi la pace nel mondo appare sempre più una chimera.


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