La coppia «stava insieme da 28 anni», ricorda Gabriella Cistia e «i ragazzi sono sconvolti»
La gelosia. Sarebbe questo il "movente" di Alessandro Gazzoli, la guardia giurata di Pisa che ha ucciso la compagna Samantha Del Gratta (45 anni) e si è poi tolto la vita. «Lui era geloso, ossessionato. Temeva di perderla, perché era troppo geloso. Non le dava tregua», dice la mamma della vittima, Gabriella Cistia, durante un'intervista a La Nazione e alla troupe della Rai de «La vita in diretta».
«Mia figlia - aggiunge - non se lo sarebbe mai aspettato, un gesto del genere e neppure io. Alessandro non è mai stato violento con mia figlia».
La coppia «stava insieme da 28 anni», ricorda Gabriella Cistia e «i ragazzi sono sconvolti», «loro adesso sono seguiti da un avvocato anche perché il più grande deve assumersi la responsabilità del fratello piccolo che diventerà maggiorenne a dicembre».
«Mia figlia - afferma ancora - non aveva nessuno, non lavorava neppure, stava sempre a casa e non usciva mai se non insieme ad Alessandro. Era una ragazza fantastica, tutta casa e che si prodigava per i figli e la famiglia».
Le indagini
Secondo quanto ricostruito, l'uomo avrebbe ucciso la donna sparandole alla testa prima di fare fuoco con la sua pistola verso se stesso dopo avere chiamato il numero unico delle emergenze 112 per avvertire le forze dell'ordine di quanto aveva appena fatto.
Ora gli inquirenti ascolteranno i figli della coppia e altri amici e parenti per avere ulteriori risposte, ma il dettaglio di una crisi di coppia non sarebbe in dubbio.

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