Denunciati alla procura Valerio Merola, il baritono De Carolis e i costruttori Edoardo Caltagirone, Armellini e Mangiafesta
Anche se continuavano a vivere e a lavorare in Italia, avevano trasferito la residenza anagrafica nelPrincipato di Monaco. Dieci tra imprenditori, artisti e professionisti hanno così occultato al fisco, negli ultimi cinque anni, redditi per oltre 17 milioni di euro, oltre a evadere l’Iva per 1,6 milioni. Quattro di loro dovranno anche vedersela con la magistratura: la Guardia di Finanza di Roma ha denunciato alla procura di Roma, per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, il presentatore tv Valerio Merola, il baritono Natale De Carolis e i costruttori Edoardo Caltagirone, Angela Armellini e Vittorio Mangiafesta. Tra il 2006 e il 2010 il primo non avrebbe dichiarato all’erario 5 milioni, Mangiafesta 9.
AFFARI IN ITALIA – Sebbene fossero iscritti all’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (Aire), i falsi monegaschi hanno mantenuto in Italia il centro dei propri affari e interessi patrimoniali, economici e familiari. Il Nucleo di polizia tributaria di Roma ha accertato che i dieci avevano stabilito in Italia la famiglia, vi mantenevano la disponibilità di beni immobili e mobili, vi sostenevano consistenti spese e vi esercitavano lucrose attività d’impresa e lavoro autonomo servendosi a volte anche di società intestate a prestanome, per schermarsi da ogni controllo.
ACCERTAMENTI FISCALI – Gli accertamenti nelle banche, negli uffici postali e dagli intermediari finanziari hanno permesso di individuare conti correnti e rapporti finanziari intestati a parenti, amici e conoscenti dei falsi monegschi ovvero a società di comodo, su cui confluivano i compensi «in nero» derivanti dalle attività imprenditoriali, artistiche e professionali svolte.
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