Di Luca Lampugnani
Già impegnato sul fronte del "post-sentenza" a Berlusconi il segretario del Pdl Angelino Alfano dovrà ora affrontare un problema che coinvolge la sua sfera familiare, precisamente il fratellino Alessandro.

(Foto: REUTERS / Max Rossi)
Il ministro Angelino Alfano in una foto d'archivio
A quest'ultimo, già indagato nel 2011 per un caso di presunta compravendita di esami universitari in cambio di denaro e poi archiviato dalla procura di Palermo a febbraio del 2013, viene contestata la veridicità di alcuni punti del suo Curriculum Vitae presentato per partecipare al concorso, aggiudicato nel 2010 al fratello minore di Angelino, per diventare segretario generale della camera di commercio di Trapani. Una posizione che Alessandro ricoprirà all'incirca per un anno, dimissionario nel 2011 a seguito del sequestro da parte della Polizia di Stato della documentazione del concorso, conseguenza di alcune segnalazioni che avrebbero rivelato come la nomina a segretario generale di Alfano Jr. fosse stata presa a tavolino.
Ma è sul Cv che verte l'interrogazione che il deputato di Sinistra, Ecologia e Libertà Erasmo Palazzotto ha presentato al ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, in cui si legge:"Alcune delle dichiarazioni contenute nella suddetta domanda (con cui Alessandro Alfano si presentava al concorso, ndr) peccano anche sotto il profilo della veridicità della ricostruzione curriculare da parte dell'interessato. Ci si riferisce, in particolare, alla presunta carica che l'anzidetto dottor Alfano ha autocertificato, relativamente al ruolo di direttore regionale di Confcommercio Sicilia, in un periodo antecedente alla sua nomina a segretario generale di Unioncamere Sicilia, avvenuta a fine 2006. Risulta, infatti, che in realtà egli sia stato semplicemente distaccato presso la sede di Confcommercio regionale, in veste di semplice direttore provinciale di Agrigento, e che in tale Confederazione non ha mai rivestito il ruolo di Direttore Generale, visto che da tempo vi era un altro soggetto che rivestiva tale funzione, l'avvocato Marino Julo Cosentino".
Lo stesso Palazzotto, al riguardo, ha detto al Fatto Quotidiano:"Questa storia certifica l'influenza della politica sulla gestione commercio. È imbarazzante per questo governo che il fratello del vice premier sia coinvolto in questa situazione poco trasparente: come è possibile evadere ogni controllo in un concorso pubblico?".
Perciò Alessandro avrebbe, secondo il deputato di Sel, gonfiato il suo Curriculum al fine di avere i requisiti per giungere al vertice dell'ente di cui diventerà segretario generale nel 2010 nonostante, sempre per Palazzotto, il fratello del segretario Pdl non aveva conseguito un titolo di studio (laurea triennale in economia e finanza, ndr) "idoneo ad espletare le funzioni di dirigente apicale in una pubblica amministrazione".
http://it.ibtimes.com/articles/54292/20130810/alfano-fratello-concorso-curriculum-falso-sel-palazzotto.htm#ixzz2bejgTPWp
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