domenica 1 settembre 2024
Manu Koné
Presi dalla questione del centrale di difesa, ieri è stato dedicato pochissimo spazio ad un acquisto che invece di spazio ne richiederebbe eccome.
Perché ieri è arrivato a Roma un giocatore forte, ma veramente forte, uno con delle caratteristiche vitali per questa squadra.
Manu Kone è un giocatore di gamba, bravo in interdizione, bravo a buttarsi dentro ed inserirsi negli spazi.
Un giocatore, finalmente, diverso da quelli lenti, compassati e macchinosi visti a Roma negli ultimi anni.
Uno che potrebbe svoltare il centrocampo, facendo cambiare marcia a un reparto che ha bisogno del suo atletismo come di acqua nel deserto.
E che potrebbe, dopo anni e anni, relegare alla panchina un giocatore che, oltre che mediocre, si è rivelato ultimamente pure supponente.
Souleymane Bamba
L'ex difensore ivoriano Souleymane 'Sol' Bamba è morto a 39 anni. La notizia è stata annunciata dai club in cui ha militato, tra cui il Palermo (una presenza contro il Napoli nella stagione 2014-2015), che ha espresso il proprio cordoglio. Bamba, ex nazionale ivoriano, aveva sconfitto un linfoma non-Hodgkin nel 2021, tornando a giocare per Cardiff City e Middlesbrough. Tuttavia, mentre lavorava con lo staff tecnico dell'Adanaspor in Turchia, si è sentito male e, portato in ospedale, è deceduto. Nato in Francia, Bamba ha iniziato la sua carriera al Paris Saint-Germain, giocando poi in Scozia, Inghilterra, Italia e Turchia. Ha rappresentato la Costa d'Avorio in 46 partite internazionali, partecipando anche alle Olimpiadi del 2008 e alla Coppa d'Africa del 2012.
The famous Rialto Bridge in Venice 🇮🇹🇮🇹❤❤
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È arrivato Hermoso
Saltato Danso, dietro non c'era nulla.
Nulla che non fosse il povero Djaló, che a prescindere però non si voleva prendere.
Arrivare all'ultimo giorno di mercato con due soli centrali di ruolo più quel che resta di Chris Smalling è preoccupante.
E questo rimarrà, e deve essere da monito per la gestione in futuro.
Ma quel che è fatto è fatto, e adesso l'unico per mettere una pezza a quella che è a tutti gli effetti una brutta toppa risponde al nome di Mario Hermoso.
Difensore forte, di caratura internazionale, che non ha di certo bisogno della nostra presentazione.
Rimasto svincolato chissà per quale motivo dopo essere stato cercato da mezza Europa.
L'occasione migliore, l'unica sul mercato.
Ad oggi la strada è una, e sarebbe folle non seguirla. O lui, o lui.
Portatelo a Roma.
Tiago Djalp
I valori sono fondamentali all'interno di una società, perché sono alla base della coesione del gruppo.
E per questo motivo, un grandissimo "scusa" dobbiamo dirlo a Tiago Djaló, rimasto vittima della confusione di ieri.
Perché Tiago è arrivato qui in mattinata, ha sostenuto le visite mediche ed è stato mandato poi in hotel in attesa di notizie.
Trattato come la ruota di scorta, il prodotto che ti arriva a casa sul quale rifletti se è meglio tenere o fare il reso.
Capiamo la confusione, ma capiamo anche la decisione di un ragazzo che, a un certo punto, ha fatto le valigie ed è tornato da dove era venuto.
A questo punto meglio così, perché di certo non era iniziata nel migliore dei modi.
Oggi vogliamo chiedere scusa a Tiago, e ci auguriamo che la nostra società ci abbia preceduto nel presentare le sue scuse al ragazzo.






