Lorena Cesarini, oltre ad essere un’ottima attrice, è la prima afro-italiana a condurre il Festival di Sanremo.
Neanche il tempo di annunciare il suo nome, che è stata immediatamente investita da un “diluvio” - come lo definisce lei - di messaggi d’odio.
“Ma chi è questa?” “Non se lo merita”. “È lì solo perché è nera”. “Forse l’hanno chiamata per lavare le scale e innaffiare i fiori”. “Un’extracomunitaria”, e via con le solite schifezze razziste.
Proprio a lei che è nata e cresciuta a Roma, è italiana in tutto e per tutto (come se facesse differenza...), laureata in Storia Contemporanea, e parla italiano infinitamente meglio dell’hater medio, anche se ci vuole poco.
Agli odiatori ha deciso che risponderà così, direttamente dal palco dell’Ariston, con un monologo sull’inclusione.
La miglior risposta possibile alle bestie. Con tutto il rispetto per le bestie.
Lorenzo Tosa
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