lunedì 28 luglio 2014

FIGC, Tavecchio; per Borghezio è un perseguitato

borghezioRedazione – L'infelice dichiarazione del candidato alla presidenza della Figc è ormai diventato anche un caso politico e dopo diversi interventi contrari, in suo favore accorre l'esponente della Lega Nord. "Tavecchio è vittima delle lobby radical chic. È un perseguitato dal buonismo e dalla ipocrisia dei radical chic, che vogliono crocifiggerlo solo perchè ha fatto una battuta politicamente scorretta".
Lo ha detto Mario Borghezio intervistato da Klaus Davi, conduttore del talk show 'KlausCondicio'. "In fondo c'era stato il precedente del giornalista di Rai Tre, che è stato addirittura licenziato e poi hanno dovuto riassumere. È un caso di polizia del pensiero. Tavecchio ha detto una frase senza pesarci sopra su, un omaggio a un modo di dire che non ha nulla di razzista e discriminatorio. Sono frasi che la gente dice, senza essere per questo essere sospettabile di razzismo. Questa canea è la dimostrazione dell'idiozia che ci governa e dello schifoso conformismo che vogliono imporre a tutta la comunicazione." ha aggiunto Borghezio, che ha poi concluso "È una grave forma di persecuzione della libertà di pensiero. Povero Taveccho, salviamolo


http://www.articolotre.com/2014/07/figc-tavecchio-per-borghezio-e-un-perseguitato/

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