Domenica di sangue tra Nigeria e Camerun: i miliziani di Boko Haram hanno assaltato una chiesa e rapito la moglie del vicepremier camerunene a Kolofata.
-Redazione-Non si placa la furia diBoko Haram che, nella giornata di domenica ha attaccato direttamente la frontiera con il Camerun e ha colpito i vertici del governo.
I miliziani nigeriani, infatti, hanno rapito la moglie del vicepremiercamerunense Amadou Ali, mentre si trovavano in casa, a Kolofata, per festeggiare la fine del ramadam. L'uomo è riuscito a mettersi in salvo ed è stato portato in un'altra città dalla polizia, ma la moglie è invece finita nelle mani dei terroristi, aggiungendosi così alle oltre 200 ragazze tenute in ostaggio da Boko Haram.
Durante l'assalto alla cittadina, i miliziani hanno poi sequestrato il sindaco Seine Boukar Lamine e ucciso almeno sei persone, di cui 4 civili. Ma non sono stati soltanto gli islamici a perdere la vita: sempre in giornata, cinque individui hanno perso la vita in un attentato a Kano, nel quartiere cristiano di Sabon Gari. Una bomba esplosa nei pressi della chiesa di San Giorgio.
http://www.articolotre.com/2014/07/boko-haram-attacca-il-camerun-rapita-la-moglie-del-vicepremier/
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