lunedì 26 agosto 2013

Scilipoti pronto a lasciare Berlusconi per appoggiare Letta



Non era nell'elenco dei senatori pronti a tradire il Pdl, e al contrario di questi ci tiene a farlo sapere ai quattro venti. ÈDomenico Scilipoti, l'uomo che (assieme a un manipolo di "peones") nel 2010 salvò il governo Berlusconi venendo in soccorso del Cavaliere dopo la defezione dei finiani. Soccorso che lo ha fatto diventare il vituperato simbolo dei voltagabbana, ma che gli è anche valsa la ricandidatura alle scorse elezioni, quando è riuscito a entrare a Palazzo Madama. 

E proprio al Senato potrebbe consumarsi il nuovo "salto" dell'ex parlamentare Idv, che intervistato dall'Espresso annuncia che se Berlusconi deciderà di togliere la fiducia a Letta, lui continuerà a sostenere il premier. Certo, non lo dice direttamente ma il suo messaggio è chiaro: 

Il governo deve andare avanti, per il prestigio del Paese. La responsabilità è di tutti e io penso che, alla fine, si riuscirà a trovare un punto di equilibrio, senza privilegiare interessi di bottega [...] Io sono un semplice senatore e farò il mio. 

E, per fugare ogni dubbio, ricorda l'articolo 67 della Costituzione, quello secondo cui i parlamentari non possono avere vincolo di mandato: 

Se si dovessero presentare le circostanza che dice lei, ogni parlamentare ha a disposizione l'articolo 67 per fare buon uso del proprio mandato: essere responsabili non vuol dire solo avere la possibilità di scegliere, ma anche assumersi le responsabilità che derivano dalle scelte 

Insomma, chi di Scilipoli ferisce di Scilipoti perisce. Anche perché le motivazioni con cui il senatore siciliano, agopuntore e ginecoloco, leader del movimento Popolo e territorio, dice di voler sostenere il governo Letta sono le stesse addotte nel 2010 quando lasciò Di Pietro per votare Berlusconi 

Oggi, tutto sommato, il governo c'è. Io non lo condivido in pieno ma complessivamente sta risollevando il Paese, sta dando prestigio internazionale. Ognuno lavori per creare le condizioni per andare avanti. (Fonte)

Nessun commento:

Posta un commento