giovedì 1 agosto 2013

L’abbraccio di Eileen Brennan

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L’abbraccio di Eileen Brennan

Quello alla fine della Stangata, con Paul Newman: lei è morta ieri a 80 anni


La stangata – che il prossimo Natale compie 40 anni – è uno dei più grandi film di maschi di sempre: di complicità maschili quasi omosessuali, di cattivi maschi, di competizioni maschili, di gioco di squadra maschile, di suprema coolness maschile, di tradimento maschile (che non avviene, a differenza da un altro grande film di maschi del tempo, Giù la testa). Ci sono solo due donne: una è un passeggero momento malinconico di Robert Redford, incontro di solitudini, buono per un altro, più dolce, dei formidabili motivi di Scott Joplin usati nel film. L’altra è Eileen Brennan.
Eileen Brennan è la titolare del bordello-casa da gioco che fa da quartier generale dell’operazione, oltre che la vera socia di Paul Newman, sua coetanea più di Robert Redford e addirittura incline a meno svenevolezze di lui. È forse, infatti, un ulteriore pezzo “maschile” del film, e anche per questo è straordinaria anche se appare poco. E l’abbraccio finale con Paul Newman è un momento meraviglioso in quella successione di momenti meravigliosi che è la chiusura del film.
Eileen Brennan  
Eileen Brennan alla prima del film “Slap Her She’s French” a Los Angeles, nel 2002
(Frederick M. Brown/Getty Images)

Eileen Brennan  
Eileen Brennan accompagnata fuori dall’ospedale di Los Angeles nel 1982, dove era stata ricoverata per 8 settimane in seguito ad un incidente in macchina
(AP Photo/Lennox McLendon)

Eileen Brennan  
Eileen Brennan nel 1964
(AP Photo)

Eileen Brennan  
Carol Channing, Eileen Brennan e Sondra Lee durante una registrazione a New York, nel 1964
(AP Photo)

Eileen Brennan  
Eileen Brennan a Los Angeles nel 1982
(AP Photo/Doug Pizac, File)

Eileen Brennan  
Ed Asner ed Eileen Brennan sul set della trasmissione televisiva “Off the Rack” a Los Angeles, nel 1984
(AP Photo/Lennox McLendon)

Eileen Brennan  
Eileen Brennan in posa per i fotografi nei Paramount Studios di Los Angeles, nel 1985
(AP Photo/Nick Ut)

Eileen Brennan  
Lesley Ann Warren, Colleen Camp ed Eileen Brennan sul set del film di Jonathan Lynn “Signori, il delitto è servito”, nel 1985
(AP Photo/Nick Ut)

Eileen Brennan  
Eileen Brennan posa con il premio Emmy vinto per la sua interpretazione nella serie televisiva “Soldato Benjamin”, nel 1981
(AP Photo/Reed Saxo

Eileen Brennan  
Eileen Brennan sul set della serie televisiva “Soldato Benjamin”
(AP Photo/Warner Brothers Pictures, File)

Eileen Brennan è morta martedì. Era californiana, aveva cominciato a recitare all’università e poi aveva avuto molti ruoli al cinema e in tv, spesso di personaggi tosti che sapevano il fatto loro, ma anche di grande dolcezza. Era stata nominata all’Oscar per aver fatto il capitano severo in “Soldato Giulia agli ordini” (“Private Benjamin”, ruolo che ebbe anche nella versione televisiva per la quale invece dei grandi premi li aveva vinti). Tra gli altri suoi film più famosi ci sono “L’ultimo spettacolo” di Bogdanovich (che la arruolò spesso nei suoi film), “Invito a cena con delitto” e “Signori, il delitto è servito”, e “A proposito di omicidi”. Nel 1982 era stata investita da una macchina a Venice e aveva dovuto interrompere il ruolo televisivo in “Private Benjamin” e sopportare cure dolorose per diversi anni. È morta di un cancro a Burbank, in California, dove viveva: aveva 80 anni.

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