L'IMPUNITÀ OCCIDENTALE
Perché pensiamo di poter fare quello che ci pare?
Prendiamo ad esempio la guerra in Iraq. Tutto il mondo sa che le prove delle armi di distruzione di massa di Saddam portate da Bush, Cheney, Rumsfeld e Powell erano false e che l'invasione dello stato mediorientale era illegittima e criminale. In tutto il mondo il movimento pacifista combatté con vigore e forza, ottenendo risultati giganteschi tra cui la scoperta delle torture che la CIA infliggeva ai prigionieri catturati che inorridì l'intero pianeta.
Lo stesso movimento pacifista veniva considerato, come oggi, connivente con il nemico. Un pericolo. Giusto per sbloccare un altro ricordo.
Cosa è successo dopo queste scoperte, queste verità che prima erano nascoste?
Bush e il suo governo non hanno affrontato alcun processo e come loro nemmeno i vertici della CIA responsabili dei crimini che, ripeto, sono una verità comprovata e pubblicamente riconosciuta.
Secondo le stime dell'Opinion Research Survey la guerra ha portato alla morte di 1.221.000 civili iracheni. Le altre stime portano la cifra tra 946.258 e 1.121.000 morti. Una strage incommensurabile.
Ad oggi tutti gli autori di quella guerra sono liberi, nessuno ha scontato alcuna pena.
Gli Stati Uniti votarono un nuovo presidente, Obama, con delle parole d'ordine che promettevano un cambiamento esplosivo e totale che avrebbe cancellato gli orrori di Bush e soci. La spinta della vittoria di Obama riuscì a convincere gran parte del mondo che cambiare il sistema da dentro, senza stravolgerlo, senza rivoluzionarlo dalle fondamenta, era possibile.
Poco importa se negli anni della sua presidenza Obama si rivelò esattamente in linea con tutte le precedenti amministrazioni statunitensi e che addirittura riuscì nell'impresa di essere il presidente americano ad essere intervenuto militarmente in più paesi che tutti gli altri presidenti (anche di Bush stesso), perché l'opera dell'illusione della democrazia liberale era già compiuta nello stesso momento in cui lui vince le primarie nel 2008. “Yes we can” non è solo uno slogan, è l'essenza della illusione capitalista del "possiamo cambiare".
La morale è: se posso uccidere milioni di persone senza che nessuno mi faccia pagare le conseguenze, mi sento più che autorizzato a compiere di nuovo quelle azioni. L'occidente pensa questo di sé stesso e per questo continua nelle sue opere di guerra senza una benché minima autocritica. Noi abbiamo ragione, gli altri torno. A prescindere.
E se mi permettete, non riesco ad ascoltare opinioni da gente che ha creduto alla provetta di Powell e le armi di distruzione di massa.
Nicolò Monti
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