L'uomo, senza figli, ha ceduto tutto nelle mani di Alessandro Ricci, 52enne figlio del fratello
A due giorni dal suo 91° compleanno, Enzo Ricci ha fatto il regalo più grande, ma non a se stesso. Il 30 aprile scorso, il fondatore delle Tre Marie ha trasferito al nipote Alessandro un patrimonio colossale: oltre 400 milioni di euro tra immobili, partecipazioni societarie e liquidità. Lo racconta il Corriere della Sera.
Niente testamento, niente attese. Ricci ha scelto la donazione in vita, con il vantaggio, non da poco, di guardare in faccia chi riceve.
Cosa comprende il patrimonio
Il cuore dell'operazione ruota attorno a due holding: Milaninvest Real Estate, che custodisce tra i suoi asset il celebre palazzo di via Montenapoleone 4 (quasi 92 milioni a bilancio, affittato a Dolce & Gabbana), e Viris, veicolo finanziario che detiene il 18,4% di Brioschi Sviluppo Immobiliare, società quotata in Borsa dal 1914.
Nel pacchetto anche un immobile a Sanremo dove ha sede una filiale Intesa Sanpaolo, appartamenti, negozi e uffici nel centro storico milanese, quote in fondi e startup.
Ricci si è riservato l'usufrutto, ma la proprietà è ora saldamente nelle mani di Alessandro, 52 anni, suo unico nipote.
La cessione di Tre Marie e gli investimenti
La fortuna ha radici dolci: nel 1987 Enzo vendette le Tre Marie a Pietro Barilla, quando l'azienda fatturava 140 miliardi di lire con 550 dipendenti. Reinvestì tutto nel mattone. Il marchio sopravvive diviso tra Sammontana e Galbusera.
Alessandro Ricci, milanese classe 1973, è il classico potente invisibile: niente foto sul sito della Fondazione Paletti Ricci di cui è vicepresidente, curriculum di cinque righe. Gestisce immobili e idroelettrico. Da oggi, gestisce anche 400 milioni.
https://www.leggo.it/italia/milano/24_maggio_2026_enzo_ricci_eredita_donata_nipote_patrimonio_alessandro_ricci_chi_e-9551775.html

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