1. Battaglia del Golfo di Leyte - 25 ottobre 1944
Primo attacco organizzato
- Guidato dal tenente Yukio Seki con 5 aerei della 201ª Gruppo Aereo
- Obiettivo: la flotta di portaerei americane al largo delle Filippine
- Risultato: affondata la portaerei di scorta USS St. Lo danni ad altre navi. L’effetto principale fu psicologico
- Data di nascita ufficiale dei reparti tokko - Special Attack Corps
2. Battaglia del Golfo di Lingayen - Gennaio 1945
Prima campagna sistematica
- Durante lo sbarco americano a Luzon, Filippine
- Oltre 50 attacchi kamikaze in 2 settimane
- Colpita la portaerei USS Ommaney Bay, affondata. Danneggiate altre 6 navi
- Qui nacque la tattica delle “ondate suicide” per saturare le difese antiaeree
3. Iwo Jima - Febbraio-Marzo 1945
Supporto aereo limitato
- Non ci furono grandi ondate kamikaze, ma attacchi isolati contro le navi di supporto all’invasione
- Gli americani iniziarono a chiamare questa tattica “Baka bombs” per gli Ohka, bombe volanti a razzo
4. Operazione Ten-Go - Aprile 1945
Kamikaze + nave kamikaze
- Tentativo disperato di fermare l’invasione di Okinawa
- La corazzata _Yamato_ fu mandata in missione suicida senza abbastanza carburante per tornare. Affondata il 7 aprile
- In contemporanea partirono oltre 100 aerei kamikaze. Affondata la portaerei USS _Bunker Hill_ e danneggiate altre 10 navi
5. Battaglia di Okinawa - Aprile-Giugno 1945
Picco massimo degli attacchi
- Chiamata Operazione Kikusui - “Crisantemi galleggianti”. 10 ondate principali
- Oltre 1.900 sortite kamikaze in 82 giorni
- Episodio chiave: 11 maggio 1945, due kamikaze colpirono la USS Bunker Hill. 396 morti, 264 feriti. La nave uscì dalla guerra
- Le ragazze delle scuole locali tagliavano le dita per riempire di sangue il sole nascente sulle fasce dei piloti
6. Ultimi attacchi - Luglio-Agosto 1945
Anche dopo la caduta di Okinawa continuarono missioni isolate da Kyushu e Formosa. L’ultimo attacco registrato avvenne il 15 agosto 1945, poche ore prima dell’annuncio della resa.
Dati chiave:
- Totale sortite kamikaze: ∼3.000
- Piloti morti: 3.913
- Navi affondate: 34
- Navi danneggiate: 368
- Ma l’esito della guerra non cambiò
Fenix

Nessun commento:
Posta un commento